7mila € al mese più incentivi: come candidarsi al lavoro dei sogni

Alla ricerca di nuove sfide? La Norvegia offre lavoro con retribuzioni vantaggiose fino a 3.500 euro al mese. Scopri come fare domanda.

23 Febbraio 2024
Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

In Italia, la crisi nella sanità è evidente: ogni anno migliaia di professionisti, tra cui medici e infermieri altamente formati, decidono di lasciare il Paese alla ricerca di migliori opportunità all’estero. Questa emorragia di talenti non solo rappresenta una perdita umana e professionale, ma anche economica per lo Stato, con costi di formazione che si avvicinano ai 200 milioni di euro annui.

Medici e infermieri italiani: il lavoro “dei sogni” è in uno di questi Paesi

Le cause di questa fuga sono molteplici, tra cui condizioni di lavoro proibitive, stipendi non adeguati e mancanza di opportunità di crescita professionale. Altri paesi come la Finlandia, la Francia e il Regno Unito attraggono professionisti italiani offrendo stipendi più alti, condizioni lavorative migliori e prospettive di carriera più concrete.

Un’agenzia di reclutamento francese offre addirittura stipendi fino a 7mila € per i medici italiani che intendono trasferirsi a lavorare in Francia e se si dispone dei requisiti, non c’è alcun motivo per non candidarsi.

Questa situazione mette a rischio la tenuta della sanità pubblica italiana, con un numero sempre crescente di infermieri e medici che preferiscono cercare fortuna altrove. La carenza di personale qualificato è un problema che potrebbe aggravarsi ulteriormente se non si intervengono con politiche efficaci per trattenere i talenti nel Paese.

Sei un infermiere? Scopri le nuove prospettive di vita e lavoro in Norvegia

La Norvegia si unisce al già lungo elenco di paesi che cercano professionisti sanitari italiani, offrendo ai candidati nuove prospettive allettanti. Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato degli infermieri Nursing Up, ha annunciato che il servizio sanitario pubblico norvegese, attraverso un’agenzia internazionale spagnola con sede ad Alicante, sta proponendo opportunità con retribuzioni che possono raggiungere i 3.500 euro al mese. Ma come si fa a fare domanda per andare a fare l’infermiere in Norvegia?

Le offerte di lavoro provenienti dalla Norvegia non si limitano a offrire vantaggi economici con retribuzioni decisamente superiori rispetto all’Italia. De Palma sottolinea che si tratta anche di “scelte per la vita” interessanti, considerando il momento delicato e controverso che attraversa attualmente la sanità italiana. Le proposte per i professionisti italiani da parte della Norvegia sono diventate più aggressive, presentando sfide difficili da rifiutare per i giovani laureati in infermieristica.

Il servizio sanitario pubblico norvegese offre stipendi netti che variano da 2.800 a 3.500 euro al mese. Non solo, ma in alcune situazioni, le agenzie confermano che le spese di affitto e bollette sono coperte, almeno nei primi mesi. I contratti proposti sono tutti a tempo indeterminato, e la conoscenza delle complesse basi del norvegese non è più un requisito immediato. Inoltre, i candidati possono godere di un volo pagato dall’Italia per raggiungere città come Oslo, Bergen e Trondheim.

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Anche gli studenti di infermieristica non ancora laureati possono partecipare

Una sorprendente novità è la possibilità per gli studenti di infermieristica al terzo anno di partecipare alle selezioni. Questo indica una potenziale strategia della Norvegia nell’”opzionare” i migliori studenti italiani, seguendoli fino al completamento degli studi per averli successivamente al servizio nel paese nordico.

Norvegia: una vita di qualità e opportunità che qui non ci sono

A livello di qualità della vita, la Norvegia brilla in vari aspetti del benessere, come dimostrato dal Better Life Index. Il paese si distingue per occupazione, equilibrio lavoro-vita privata, istruzione, salute, qualità ambientale, relazioni sociali, impegno civico, sicurezza e soddisfazione di vita.

Con servizi pubblici efficienti, molte opportunità per lo sport e il tempo libero all’aria aperta, oltre alla possibilità di trovare un lavoro sicuro e ben remunerato, la Norvegia si presenta come una scelta difficile da rifiutare per gli infermieri italiani in cerca di nuove sfide e opportunità di vita.

Quali saranno le conseguenze per l’Italia?

Tuttavia, la ricerca di nuove opportunità lavorative all’estero da parte degli infermieri italiani solleva anche una serie di preoccupazioni sul futuro della sanità nazionale. De Palma evidenzia che negli ultimi tre anni, ben 7mila infermieri italiani hanno lasciato il Paese, creando un vuoto nella forza lavoro sanitaria. Questo fenomeno è ulteriormente accentuato dalla protesta imminente degli infermieri e dei medici, pianificata per il 5 dicembre.

La situazione critica nel settore sanitario italiano e l’attrattività dell’estero si è vista già nei mesi scorsi con altre località. Non è solo la Norvegia a chiedere infermieri italiani: anche in Medio Oriente – e in particolare negli Emirati Arabi – le richieste di expat sono diventate un’abitudine quotidiana per le associazioni, mentre il numero di giovani che decidono di cercare opportunità all’estero continua a crescere. Il Medio Oriente, come la Norvegia, sembra offrire condizioni di lavoro più allettanti rispetto a quelle trovate in Italia, incentivando la fuga di talenti.

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