Il tuo QI aumenta se bevi l'urina

Per i sostenitori dell’urinoterapia, bere la propria pipì comporta moltissimi benefici, tra cui la capacità di far salire il proprio QI

15 Ottobre 2021
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Fonte: 123RF

Di tanto in tanto spunta qualche rimedio più o meno naturale per incrementare il proprio quoziente intellettivo. Rimedi che vogliono essere miracolosi, ma che spesso cedono clamorosamente di fronte alla realtà dei fatti. Uno di questi rimedi, volto a “rendere più intelligenti” sarebbe quello di bere l’urina.

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Proprio così. In un mondo a tratti pazzo come quello del miglioramento cognitivo, la moda di bere la propria pipì sta trovando sempre più seguaci.

Non è la prima volta, sia chiaro, che all’urina si attribuiscono benefici più o meno miracolosi. Da anni circolano in rete testimonianze e consigli di persone che la utilizzano come integratore alimentare per non perdere sali minerali, ma anche come idratante per la pelle e addirittura come antidepressivo.

L’urinoterapia, dunque, secondo i suoi più feroci sostenitori dovrebbe funzionare anche per migliorare le performance del cervello e a far crescere il proprio quoziente intellettivo. Bere anche un bicchiere di urina al giorno (preferibilmente la propria) avrebbe quindi effetti straordinari.

Il motivo risiederebbe nel fatto che i sostenitori di questa teoria considerano l’urina tutt’altro che una tossina. Anzi, sarebbe il suo esatto opposto, capace di “illuminare” il corpo umano come un raggio di sole. Ma berla non sarebbe il solo modo per poterne trarne beneficio. Molta gente la utilizza anche come lozione per il corpo o addirittura per farci il bagno dentro.

Quanto alla scienza, ciò che dicono gli studiosi è ben diverso: l’urinoterapia (o comunque bere urina) non ha alcun beneficio sulla salute. L’urina è composta al 95% da acqua, ma nella parte rimanente si ritrovano elementi eccessivi e dannosi per il corpo umano, potenzialmente in grado di procurare disturbi seri. Stiamo parlando di elettroliti, cloro, sodio, potassio… Inoltre, a differenza di quanto affermano i sostenitori dell’urinoterapia, berla causa disidratazione.

Insomma, siamo sicuri che funzioni davvero per favorire un aumento del proprio Q.I.?

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