Quasi tutti gli animali non hanno nonni ma gli elefanti sì e meno male

Un'interessante ricerca svela la fondamentale importanza dei nonni nella vita degli elefanti

Fonte: Search CreativeCommons

I nonni sono una vera benedizione, si sa! Chi ha avuto la fortuna di condividere una parte della propria vita con i nonni sa bene quanto la loro saggezza, il loro conforto e il loro calore siano un dono inestimabile. La famiglia non si riduce soltanto ad un nucleo composto da una mamma e un papà; anche i nonni, infatti, hanno il loro ruolo fondamentale, spesso sono le persone più importanti della nostra vita. La percentuale dei bambini che vive in una casa dove ci sono anche i nonni è passata dal 3% nel 1970 a circa il 7% oggi, il che significa che più di 5 milioni di bambini ricevono le cure e l’amore dei loro nonni.

Solo una manciata di animali, per lo più primati come balene ed elefanti, riescono a vivere contemporaneamente ai nonni. Per la maggior parte degli animali, vivere e procreare sono due attività strettamente correlate: semplicemente, fanno figli finchè muoiono. Gli elefanti, invece, possono vivere a lungo anche dopo aver terminato la riproduzione. Essi, infatti, possono raggiungere anche i 70 anni di età. Molti altri animali, invece, non vivono abbastanza a lungo per vedere i figli dei loro figli.

Gli elefanti spesso vivono in grandi famiglie composte da cuccioli, giovani e femmine. Queste famiglie sono guidate dalla più anziana delle femmine che ha un ruolo sociale molto importante. La professoressa Phyllis Lee ha condotto una ricerca sul funzionamento di queste famiglie e ha scoperto qualcosa di veramente sorprendente: avere una nonna è di fondamentale importanza per la sopravvivenza dei cuccioli. Esiste, infatti, una relazione tra la presenza di una nonna, il benessere delle madri durante la riproduzione e la sicurezza dei cuccioli. Le nonne elefante, infatti, aiutano a proteggere il cucciolo, lo controllano, lo aiutano negli spostamenti. Esse sono, spesso, il capofamiglia e dirigono la famiglia verso i posti giusti dove trovare da mangiare e da bere.

Lo studio condotto dal team guidato dalla professoressa Lee è davvero incredibile vista l’enorme quantità di dati raccolti. Sono, infatti, più di 800 gli elefanti che sono stati studiati nel Parco Nazionale di Amboseli in Kenya per più di 4 decenni. Sono, infatti, necessarie rilevazioni così ampie quando si studia un animale che può vivere a lungo come un essere umano, e serviranno ulteriori 40 anni di studi per riuscire a capire davvero bene la complessità delle dinamiche interne alle famiglie di elefanti.

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