Questa app vi ipnotizzerà per farvi sentire meglio

Build è l’app che promette di rilassarci e di sviluppare un’attitudine positiva verso il mondo esterno e le relazioni sociali

Fonte: Instagram

Build è l’app che ipnotizza: migliora l’autostima delle persone trasmettendo una maggiore confidenza in se stessi; favorisce inoltre le interazioni sociali quotidiane ed aiuta a prendere coscienza delle proprie emozioni.

L’app offre una serie di tracce audio scaricabili che riproducono suoni meditativi e rilassanti. L’audio ha un effetto che potrebbe essere definito ipnotico: un mix di suoni e rumori naturali che aiuta a liberarsi dallo stress fino a eliminare le influenze negative. I miglioramenti nell’umore e nell’equilibrio psicologico possono essere apprezzati già dopo la prima settimana e, al termine della terza settimana, sembra ci si possa sentire radicalmente meglio. Malgrado l’applicazione sia a pagamento, è possibile usufruire di un periodo di prova in cui verificare i benefici di Build.

L’ipnoterapia e Build

L’ipnosi ha una storia antica, secondo alcune testimonianze se ne faceva un ampio uso già nell’impero egizio. In Europa da sempre si è utilizzato lo stato ipnotico, in certe classi sociali, per liberarsi dalla nevrosi e conoscere meglio se stessi. Lo stesso Freud ne fece un ampio utilizzo prima di passare ai metodi di indagine psicoanalitici del subconscio.

Build, ovviamente, non può gettare l’utilizzatore dell’app in un vero e proprio stato ipnotico, ma promette invece di ottenere gli stessi risultati dell’ipnoterapia. In particolare sembra che Build riesca a eliminare o attenuare gli stati di stress non patologici, le tensioni nervose e gli stati d’ansia più lievi.

Build, fra musicoterapia e discipline new-age

In realtà, più che all’ipnoterapia, tecnica che porta il paziente in uno stato in cui ha un controllo di se stesso alterato, Build sembra avvicinarsi di più ad alcuni utilizzi della musicoterapia: l’uso di suoni e rumori per scopi clinici. Proprio questa tecnica viene oggigiorno utilizzata per diversi disturbi più o meno intensi: dall’autismo all’Alzheimer fino ai disturbi dell’umore. Build è concettualmente legato a questa tecnica, ma sembra essere più che altro la versione 2.0 delle discipline new-age tese a rilassare il soggetto e a metterlo in relazione positiva con il mondo esterno.

Malgrado lo scetticismo con cui vale la pena approcciarsi all’app che ipnotizza, la prova gratuita fa sì che valga almeno la pena sperimentare.

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