Sanremo, caso Geolier: non succede da ben 36 anni

Polemiche a Sanremo per la vittoria di Angelina Mango su Geolier: sai che al Festival c'è qualcosa che non succede da 36 anni?

12 Febbraio 2024
Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Fonte: Getty

Le polemiche dei fan di Geolier dopo la vittoria di Angelina Mango con “La noia” al Festival di Sanremo 2024 sono degenerate rapidamente, soprattutto in virtù del fatto che il voto della sala stampa ha ribaltato il televoto, dove il rapper partenopeo stava stravincendo. Ad alimentare la polemica c’è anche un video rapidamente diffusosi sui social, nel quale si vedono alcuni giornalisti nella sala stampa della kermesse che criticavano apertamente il risultato di Geolier, anche in maniera decisamente poco elegante e con riferimenti non certo troppo simpatici nei confronti della sua provenienza territoriale. Si è sentito infatti anche un “Non fate votare la Campania” che sta alimentando non poco la teoria del complotto. Ma quanto c’è di vero nel fatto che Geolier sia stato boicottato dalla sala stampa? Noi siamo andati oltre e siamo andati a vedere quanti sono gli artisti napoletani che hanno vinto il Festival di Sanremo. Sembra strano… ma non succede da ben 36 anni!

Sanremo: Geolier è stato boicottato dalla sala stampa?

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. La teoria che Geolier sia stato boicottato dalla sala stampa in virtù delle sue origini napoletane in vista della finale di Sanremo 2024 è in realtà piuttosto strumentale.

Sin dalla prima sera, infatti, l’artista ha avuto piazzamenti bassissimi sia nel voto della sala stampa che in quello delle radio, in netto contrasto con il televoto, dove ha sempre volato altissimo. Il televoto, però, è partito la seconda sera, quindi chi era in sala stampa non poteva certo immaginare che Geolier fosse tanto apprezzato.

Ad ogni modo, siamo andati a vederci un po’ di statistiche e, di fatti, a Sanremo non vince un artista napoletano da ben 36 anni! Curiosi di scoprire chi è?

A Sanremo non vince un artista napoletano da 36 anni

L’ultimo artista napoletano ad aver vinto il Festival di Sanremo è stato Massimo Ranieri, che ha trionfato nel 1988 con Perdere l’amore. Dopo di lui, nessuno per 36 anni. In realtà, però, nel 2000 a vincere fu la Piccola Orchestra Avion Travel con Sentimento. Gli Avion Travel, però, non vengono da Napoli ma da Caserta. Anche volendo accomunare le due città – sono pur sempre nella stessa regione – possiamo azzardare che un gruppo campano non vince a Sanremo da 24 anni. Si tratta di un boicottaggio antimeridionale come dicono in molti?

In realtà no. La polemica su Sanremo 2024 non sussiste perché anche Angelina Mango è lucana, quindi del Sud a sua volta. Inoltre è anche dichiaratamente tifosa del Napoli. Inoltre ha rivelato di avere un legame speciale con la città partenopea, che aveva celebrato con il suo tormentone “Che t’o dico a fa“. Sono in totale 6 gli artisti o gruppi campani che hanno vinto a Sanremo, ma possiamo arrotondare a 7 contando che anche Umberto Tozzi (vincitore nel 1987 insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri con Si può dare di più) è sannita da parte di madre.

Volendo ripercorrere gli ultimi 36 anni dalla vittoria di Massimo Ranieri, inoltre, abbiamo visto tanti artisti meridionali trionfare al Festival, oltre ad Angelina nel 2024 e agli Avion Travel nel 2000.

Nel 1989 e nel 1999 ha vinto Anna Oxa, pugliese ma albanese da parte di padre (la prima volta con Fausto Leali, che però è bresciano). Nel 2018 è successa una cosa simile, quando ha vinto Ermal Meta, nato in Albania ma cresciuto in Puglia. Con lui cantava in coppia Fabrizio Moro, nato e cresciuto a Roma ma di origini calabresi.

Già nel 2001 aveva vinto Elisa, rappresentante del Friuli Venezia-Giulia ma di origini pugliesi. Nel 2005 ha vinto Francesco Renga, cresciuto al Nord ma di origini siciliane e sarde. Sardi anche Marco Carta e Valerio Scanu, che hanno vinto nel 2008 e nel 2009. Nel 2012, poi, ha vinto Emma Marrone, salentina. Nel 2014 a vincere è stata Arisa, lucana come Angelina Mango. Mentre nel 2015 hanno vinto i ragazzi de Il Volo: uno di loro è abruzzese, gli altri due siciliani. Nel 2020, ha vinto Diodato, un artista che rappresenta praticamente tutta l’Italia: di origini tarantine, è nato ad Aosta ma è romano d’adozione. Più a Sud di tutti, se vogliamo, c’è Mahmood: praticamente lombardo, ma di mamma sarda e padre egiziano.

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Qual è la regione che ha vinto più Festival di Sanremo?

La regione d’Italia che ha visto più artisti trionfare al Festival di Sanremo è la Lombardia, con ben 15 artisti vincitori. Il primo è stato Johnny Dorelli, co-vincitore insieme a Domenico Modugno nel 1958 con un brano epico: Nel blu dipinto di blu (Volare). Gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati Mahmood e Blanco nel 2022 con Brividi.

Al secondo posto il Lazio, con un Claudio Villa vincitore per la prima volta nel 1955 con Buongiorno Tristezza. Gli ultimi a trionfare sono stati i Måneskin nel 2021 con Zitti e buoni.

Terza classificata la Puglia, con il primo vincitore risalente al 1954: Gino Latilla che si presentò in coppia con Giorgio Consolini, stravincendo con Tutte le mamme. L’ultimo pugliese a trionfare è stato Ermal Meta nel 2018, quando in coppia con Fabrizio Moro vinse con Non mi avete fatto niente.

  • Lombardia (15): Johnny Dorelli, Tony Dallara (origini molisane), Betty Curtis, Luciano Tajoli, Tony Renis, Iva Zanicchi, Adriano Celentano, Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Ron, Annalisa Minetti, Povia, Roberto Vecchioni, Mahmood (origini sarde), Blanco.
  • Lazio (13): Claudio Villa, Renato Rascel, Bobby Solo, Claudia Mori, Tiziana Rivale, Eros Ramazzotti, Luca Barbarossa, Giorgia, Tosca, Simone Cristicchi, Marco Mengoni, Fabrizio Moro (di origini calabresi), Måneskin.
  • Puglia (9): Gino Latilla, Franca Raimondi, Domenico Modugno, Patricia Carli (italo-belga), Nicola Di Bari, Al Bano, Anna Oxa (per metà albanese), Emma Marrone, Ermal Meta (di origini albanesi)
  • Emilia Romagna (7): Nilla Pizzi, Carla Boni, Giorgio Consolini, Emilio Pericoli, Alice, Gianni Morandi, Stadio.
  • Toscana (6): Nada, Homo Sapiens, Riccardo Fogli, Aleandro Baldi, Marco Masini, Francesco Gabbani.
  • Campania (6): Tullio Pane, Nunzio Gallo, Peppino Di Capri, Massimo Ranieri, Piccola Orchestra Avion Travel.
  • Liguria (4): Matia Bazar, Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Alexia.
  • Veneto (3): Flo Sandon’s, Gigliola Cinquetti, Jalisse.
  • Piemonte (3): Gilda, Mino Vergnaghi, Umberto Tozzi (di origini pugliesi e beneventane).
  • Abruzzo (2): Riccardo Coccianti (per metà francese), Giò Di Tonno.
  • Sardegna (2): Marco Carta, Valerio Scanu.
  • Basilicata (2): Arisa, Angelina Mango.
  • Friuli Venezia-Giulia (1): Elisa (di origini pugliesi).
  • Altri (non classificabili): Sergio Endrigo (esule istriano), Pooh (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Lazio), Il Volo (Abruzzo, Sicilia), Diodato (nato ad Aosta, originario di Taranto, romano d’adozione), Francesco Renga (Friuli-Lombardia, origini sarde e siciliane).
  • Estero: The New Christy Minstrels (USA), Roberto Carlos (Brasile), Romina Power (USA), Lola Ponce (Argentina).

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