Angelina Mango, cos'è la cumbia? Il vero significato

Scopri il vero significato della cumbia della noia di Angelina Mango! Un viaggio nel brano che ha vinto il Festival di Sanremo 2024.

12 Febbraio 2024
Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

La musica è un ponte universale che collega le persone attraverso suoni e significati profondi. Al Festival di Sanremo 2024, Angelina Mango ha incantato il pubblico dell’Ariston con la sua interpretazione de “La Noia“, ma al di là del trionfo sul palco, ha sollevato una domanda cruciale: cos’è la cumbia? Andiamo a scoprire il significato autentico di questo genere musicale e in che modo Angelina è riuscita a renderlo un elemento fondamentale della sua performance vincente a Sanremo.

Angelina Mango e la “cumbia della noia”. Cos’è la “cumbia”?

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Angelina Mango ha conquistato il cuore del pubblico al Festival di Sanremo 2024 con la sua canzone “La Noia“, aggiudicandosi il primo posto e portando a casa i prestigiosi premi Lucio Dalla della sala stampa e Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione musicale. Tuttavia, al di là del successo della sua performance, c’è un elemento centrale nel testo del brano: la cumbia.

Essa viene evocata sia nel ritornello con “È la cumbia della noia” che dopo in “cumbia, io ballo la cumbia“, rappresenta un incedere di sonorità latino-americane, africane e spagnole. Ma cos’è esattamente la cumbia di Angelina Mango (e di Madame e Dardust, che hanno firmato il pezzo con lei)?

Ritmi latini e africani: la cumbia come ponte di culture

Si tratta essenzialmente di un genere musicale originario della Colombia e di Panama, con il quale possiamo indicare una danza popolare di coppia poi diventata, nel corso del tempo, un genere a sé stante. Tuttavia, l’origine del termine “cumbia” è oggetto di dibattito. Alcuni studiosi indicano che derivi dalla parola africana “cumbiamba“, ovvero una danza cerimoniale praticata dai popoli africani della Guinea Equatoriale. Altri, invece, sostengono che il termine abbia radici nelle piantagioni della Colombia coloniale, dove “kumbè” era usato per indicare i rumori prodotti dagli schiavi africani durante il lavoro.

Secondo questa teoria, la trasformazione da “cumbiamba” a “cumbia” si sarebbe verificata nel periodo successivo all’abolizione della schiavitù, quando i villaggi costieri di Panama e Colombia si riunivano per celebrare la vita e la musica. La cumbia era una parte essenziale di questi rituali, una danza che univa le persone e le comunità.

Ai microfoni di Radio Deejay Angelina Mango ha spiegato: “La cumbia? Ne avevo sentito parlare. Poi ho approfondito un pochino il significato ed è una figata, perché è esattamente quello che cerco di fare nella vita. Sul palco voglio portare entusiasmo. Spesso i momenti tristi sono il seme, il preludio a una nuova felicità, il buio prima della luce. Non si deve aver paura della noia: va accolta, è importante, così come tutti i sentimenti che ci portano giù, in fondo. C’è una risalita, sempre. La noia non va combattuta: è tempo prezioso da dedicare a noi stessi. E nei momenti difficili, bisogna ballarci sopra”.

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La “cumbia della noia”: il significato della canzone

Tornando al testo della canzone di Angelina Mango, la “cumbia della noia” diventa un inno danzante alla noia stessa. Attraverso il ritmo allegro e coinvolgente della cumbia, l’artista sfida la concezione comune della noia come qualcosa da combattere, incoraggiando invece ad abbracciarla e trasformarla in qualcosa di nuovo e rivitalizzante. Una sorta di catalizzatore di forze che riesce poi a convertirsi in una energia fortissima e in grado di farci fare cose che non immagineremmo mai.

Così, la cumbia diventa non solo un elemento musicale, ma un simbolo di rinascita e rinnovamento, incarnato dalla visionaria interpretazione di Angelina Mango al Festival di Sanremo 2024.

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