Uno scienziato vuole riportare in vita i Mammut

Un gruppo di scienziati ne è certo: in dieci anni saranno in grado di riportare in vita gli antichi e magnifici Mammut

Niente, Jurassic Park continua ad avere un grande fascino non solo tra i nerd ma anche tra gli scienziati. Che adesso vogliono riportare in vita i Mammut.

Grazie al nostro modo di vivere semplice ed ecosostenibile, molti animali sulla faccia della terra stanno pian piano scomparendo. L’ultimo è stato l’ara di Spix, il pappagallo blu famoso per il film “Rio”, al quale sono stati dedicati diversi articoli in rete. Eppure gli scienziati si stanno adoperando per fare passi in avanti con la clonazione e riportare in vita specie estinte anche migliaia di anni fa. Dopo la mitica pecora Dolly, è adesso la volta del Mammut, il mammifero parente degli elefanti scomparso dal pianeta quando il clima era cambiato in maniera drastica. Secondo un gruppo di esperti provenienti da diversi paesi del globo – Jacutia, Corea del Sud e Giappone – e capitanati dal dottor Sakha Aisen Nikolaev, i Mammut torneranno a ripopolare il mondo entro una decina di anni.

Come faranno questi scienziati a riportare in vita i Mammut? Ovviamente grazie alle moderne tecnologie e alla mente degli studiosi, che sono convinti di raggiungere un risultato positivo. Gli esperimenti sono già iniziati da diversi anni e hanno riguardato animali come cavalli e leoni vissuti in tempi antichi. Per far resuscitare i Mammut sembra che useranno una gigantesca cella scavata dal permafrost della Siberia. Per adesso ovviamente sono solo parole ma, se tutto dovesse andare secondo i piani, tra dieci anni queste gigantesche creature preistoriche potrebbero camminare accanto agli altri animali. Chissà come la prenderanno. Non si sa se gli scienziati vogliano provare a riportare in vita altri dinosauri, ma visto com’è finito Jurassic Park ci sentiamo di chiedere di escludere il Tirannosauro e i Velociraptor. Che non si sa mai.

Non si conoscono le vere cause dell’estinzione dei mammut. Contrariamente a quanto credono moltissime persone, questi non sono scomparsi insieme agli altri dinosauri – ossia quando l’asteroide ha impattato sulla Terra – ma circa 3500 anni fa. L’ipotesi più accreditata è che non siano sopravvissuti al cambiamento climatico che si è verificato nelle regioni in cui erano soliti abitare. Si pensa però che anche la caccia da parte dell’uomo abbia avuto una grossa incidenza nelle cause della loro estinzione, dato che erano ricercatissimi per il loro manto e la carne.

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