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Sigarette abbandonate a terra: multe fino a 300 €

Con il crescente problema del littering da mozziconi di sigaretta, l'Italia sta combattendo questa pratica dannosa per l'ambiente

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Stefania Cicirello

Stefania Cicirello

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Content writer, video editor e fotografa, ha conseguito un Master in Digital & Social Media Marketing. Scrive articoli in ottica SEO e realizza contenuti per social media, con focus su Costume & Società, Moda e Bellezza.

In Italia si può notare un fenomeno preoccupante: ben il 64% delle sigarette consumate in spazi pubblici finisce abbandonato a terra, e sorprendentemente, il 40% della popolazione sembra non essere a conoscenza di alcuna regolamentazione specifica che vieti questa pratica. Paradossalmente, sembra che le sanzioni amministrative non rappresentino una preoccupazione significativa per coloro che si rendono colpevoli di questo comportamento irresponsabile.

L’inquinamento dei piccoli rifiuti

I mozziconi di sigaretta e i piccoli rifiuti dispersi nell’ambiente rappresentano un enorme problema spesso sottovalutato. Tali rifiuti non sono biodegradabili e si sminuzzano in microplastiche, inquinando non solo l’ambiente ma anche la catena alimentare, mettendo a rischio la salute umana.

Ogni anno, su 6 trilioni di sigarette consumate globalmente, ben 4,5 trilioni finiscono nell’ambiente, e in Italia, ne contiamo 14 miliardi. La gravità di questo problema è evidente, ma spesso la mancanza di consapevolezza ne ostacola la soluzione.

Littering, le campagne di sensibilizzazione

Abbiamo detto che nel nostro Paese il 64% delle sigarette viene smaltito in modo improprio, e il motivo principale è la scarsa comprensione del fenomeno del littering, ovvero l’abbandono di mozziconi e piccoli rifiuti. Il 40% dei cittadini ignora l’esistenza di una normativa specifica contro questa pratica dannosa per l’ambiente.

Al fine di affrontare il problema del littering causato dai mozziconi di sigaretta, è stata lanciata la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini” per il quarto anno consecutivo. Questa iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Marevivo e BAT Italia, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Sicurezza Energetica, e del Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare. Il suo obiettivo principale è quello di aumentare la consapevolezza pubblica in merito ai danni provocati dall’abbandono di mozziconi di sigaretta e altri rifiuti di dimensioni ridotte.

La campagna ha coinvolto città come Milano, Napoli, Trieste e Firenze, includendo il monitoraggio di dati satellitari per identificare le aree a maggior rischio di littering. I risultati sono sorprendenti, con una riduzione media del 59% del littering da mozziconi nell’ambiente. In particolare, ci sono stati cali del 73% a Milano, del 62% a Napoli, del 58% a Trieste e del 43% a Firenze.

La sensibilizzazione dell’opinione pubblica è stata fondamentale per raggiungere questi risultati. Inoltre, sono stati distribuiti oltre 30.000 posacenere tascabili e riutilizzabili in plastica riciclabile nei luoghi più frequentati delle città coinvolte, dimostrando che le persone sono disposte a fare la loro parte per ridurre il problema.

Mozziconi di sigaretta abbandonati, le multe sono salate

Tuttavia, nonostante i progressi, in Italia c’è ancora poca consapevolezza sul problema del littering da mozziconi di sigaretta. Le leggi esistenti vietano l’abbandono di tali rifiuti, con sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da 60 a 300 €. Inoltre, il reato di getto pericoloso di cose può essere applicato a chi getta mozziconi di sigaretta, comportando un’ammenda fino a 206 euro o un arresto fino a un mese.

Quindi, oltre al senso civico, c’è un forte incentivo a non gettare i mozziconi per terra. È necessario educare al corretto conferimento di tali rifiuti e assicurarsi che le leggi esistenti siano applicate e rispettate. La lotta contro il littering da mozziconi di sigaretta è un obbligo per preservare il nostro ambiente e la nostra salute.

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