Squalo di 7 metri avvistato in Sardegna (ma fa bene alla pesca)

Lo squalo è senza dubbio uno degli animali che incute più paura agli uomini: nessuno vorrebbe trovarselo di fronte durante una nuotata in mare.

Ecco perché è suggestiva la notizia dell’avvistamento di un esemplare di squalo in Sardegna, al largo delle coste tra Olbia e Golfo Aranci, nella zona di Nodu Piano.

Ne dà notizia Olbia.it, grazie alla segnalazione fotografica di un lettore.

Si dovrebbe trattare di un ‘elefante’ (Cethorinus maximus), il secondo pesce esistente più grande al mondo, dopo lo squalo balena.

L’elefante, infatti, ha una lunghezza che, normalmente, è di 9 metri ma può anche arrivare a 12, pesante fino a 10 tonnellate.

Si tratta di un pesce – predatore che si ciba di plancton: lo cattura mentre nuota lentamente, tenendo la bocca aperta.

Secondo i biologi, però, l’elefante non rappresenta un pericolo per la maggior parte dei vertebrati, in quanto i suoi denti, quantunque numerosi, sono corti e relativamente deboli.

La presenza, comunque, dello squalo avvistato nelle acque della Sardegna –lungo circa 7 metri – è sintomo dell’alta qualità di quest’area marina.

Si ricorda, infine, che lo squalo è fondamentale per l’ecosistema marino, perché senza di esso, prolifererebbero i predatori intermedi che causerebbero un minor numero di pesci più piccoli, con chiare conseguenze anche per il pescato.

Insomma, dobbiamo tenerci ‘stretti’ gli squali se vogliamo più pesce sulle nostre tavole…

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