Il 29 novembre ha visto nascere personalità che hanno brillato in ambiti diversi, dalla televisione alla musica, dalla letteratura al cinema. Tra queste spiccano Ascanio Pacelli, Dargen D’Amico, Carlo Levi e il regista Joel Coen, ciascuno con un percorso unico e riconoscibile.
- Ascanio Pacelli: tra Grande Fratello, golf e conduzione televisiva
- Dargen D’Amico: voce e canzoni sul palco di Sanremo
- Carlo Levi: pittore, scrittore e voce del Sud
- Joel Coen: il cinema tra ironia e tensione
Ascanio Pacelli: tra Grande Fratello, golf e conduzione televisiva
Nato a Roma il 29 novembre 1973, Ascanio Pacelli appartiene a una nobile famiglia romana ed è pro-nipote di papa Pio XII. Figlio di Filippo Pacelli e Maria Antonietta Campedelli, Ascanio ha iniziato la sua carriera come giocatore professionista di golf, partecipando a tornei nazionali e internazionali dello European Challenge Tour.
Il grande pubblico lo ha conosciuto nel 2004, partecipando alla quarta edizione del Grande Fratello, esperienza che gli ha aperto le porte della televisione. Nello stesso anno ha condotto Real Fighters su Italia 1 e successivamente, insieme a Enrica Bonaccorti, Il mio migliore amico su Retequattro.
Dal 2005, insieme alla moglie, debutta anche in radio con il programma Appuntamento al buio su Radio LatteMiele. Nel 2006 entra in Rai, come inviato fisso per Il treno dei desideri condotto da Antonella Clerici, ripetendosi con successo negli anni successivi. Ha inoltre partecipato alla nazionale calcio TV italiana e nel 2011 ha esordito come attore nella fiction Dov’è mia figlia? e in teatro con la commedia Il sesso forte.
Il 30 aprile 2005, Ascanio Pacelli sposa Katia Pedrotti, conosciuta proprio all’interno della casa del Grande Fratello. Dalla loro unione nascono due figli: Matilda (nata il 12 novembre 2007) e Tancredi (nato il 25 febbraio 2013).
Dargen D’Amico: voce e canzoni sul palco di Sanremo
Il cantautore e rapper italiano Dargen D’Amico, nato il 29 novembre 1980, è noto per il suo stile unico che unisce poesia e rap, capace di affrontare tematiche sociali con ironia e introspezione. Tra le sue opere più celebri ricordiamo l’album Vivere aiuta a non-morire.
Dargen D’Amico ha partecipato anche al Festival di Sanremo, portando canzoni che hanno evidenziato il suo talento e la sua capacità di raccontare la contemporaneità. Tra le sue esibizioni più rilevanti sul palco dell’Ariston c’è stata “Dove si balla”, apprezzata per l’originalità del testo e la modernità della musica, e “Due”, canzone che ha confermato la sua abilità nel combinare melodie orecchiabili a testi profondi e ironici. La partecipazione a Sanremo ha consolidato la sua posizione nella musica italiana contemporanea e lo ha avvicinato a un pubblico più ampio.
Carlo Levi: pittore, scrittore e voce del Sud
Il 29 novembre 1902 è nato Carlo Levi, figura poliedrica che unì arte e impegno politico. Medico, pittore e scrittore, Levi è noto soprattutto per il capolavoro letterario Cristo si è fermato a Eboli, un’opera che denuncia le condizioni dei contadini del Sud Italia durante il fascismo. Oltre alla scrittura, Levi si dedicò alla pittura, creando opere che raccontano la vita rurale con sensibilità e realismo, diventando un simbolo di resistenza culturale e sociale.
Joel Coen: il cinema tra ironia e tensione
Il celebre regista Joel Coen, nato il 29 novembre 1954, ha rivoluzionato il cinema con la sua capacità di mescolare thriller, commedia e dramma. Insieme al fratello Ethan, ha diretto film iconici come Fargo, Il grande Lebowski e Non è un paese per vecchi, vincendo numerosi premi, tra cui l’Oscar. La sua regia è caratterizzata da una cura maniacale dei dettagli e da sceneggiature che oscillano tra ironia e profondità psicologica, confermandolo come uno dei registi più influenti del panorama cinematografico mondiale.