Aspetti un pacco? Attenti alla truffa dei corrieri di Natale

State aspettando un pacco, magari da un sito di shopping online e contenente gli ultimi regali di Natale? Attenzione alla "truffa del corriere".

11 Dicembre 2023
Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Fonte: 123RF

Il mese di dicembre, con la sua frenetica corsa agli acquisti natalizi, è spesso teatro di un aumento significativo delle truffe online. Gli hacker approfittano di questa stagione di picco per mettere in atto inganni sempre più sofisticati, puntando in particolare sulla falsificazione di siti web legati ai corrieri. Ma come funzionano davvero queste truffe? E come possiamo difenderci? Non ci resta che continuare a leggere per scoprirlo insieme.

Siti web fraudolenti che imitano quelli dei corrieri: la nuova truffa di Natale

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. La società di sicurezza informatica Ermes ha rivelato la presenza di oltre 2.000 nuovi siti creati ad hoc dai criminali informatici, tutti che mirano ad imitare i marchi dei corrieri famosi e più utilizzati in Italia, come Poste Italiane, GLS, Ups, e DHL.

La scoperta di tutti questi portali fraudolenti evidenzia l’ingegnosità degli hacker nel creare piattaforme che imitano in modo convincente i servizi di trasporto e consegna più noti e affidabili. Questi siti mirano infatti a ingannare gli utenti, inducendoli a fornire informazioni sensibili come dati personali e dettagli di pagamento.

Per questo motivo, i consumatori devono essere consapevoli di questa minaccia crescente e adottare pratiche di navigazione sicure quando cercano di tracciare le proprie spedizioni online.

Come funziona la “truffa del corriere” che imperversa a Natale 2023?

Il periodo natalizio vede un aumento del 289% nelle campagne di phishing rispetto ai mesi precedenti, con gli hacker che cercano di sfruttare la maggiore predisposizione delle persone a ricevere e monitorare i pacchi.

I messaggi di posta elettronica contraffatti simulano comunicazioni legittime da parte dei corrieri e spingono gli utenti ad accedere a portali truffa. È essenziale che i consumatori siano consapevoli di questa tattica e siano in grado di riconoscere i segni di un messaggio fraudolento, evitando di inserire dati personali su siti web non affidabili.

Un aspetto cruciale nella lotta contro le truffe online è la tempestività dei messaggi dei corrieri legittimi. I messaggi autentici vengono inviati poco dopo l’acquisto online e contengono informazioni dettagliate sulla spedizione, inclusi codici di tracciamento validi. I consumatori devono diffidare di messaggi che arrivano in ritardo o che sembrano sospetti. Un’attenta verifica della provenienza del messaggio e dei dettagli forniti può aiutare a identificare le comunicazioni fraudolente.

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L’Intelligenza Artificiale aiuta i truffatori?

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale (AI) nel corso degli ultimi anni ha purtroppo fornito ai truffatori un formidabile strumento per affinare le loro tattiche ingannevoli. Questa tecnologia avanzata consente di personalizzare le comunicazioni in modo più sofisticato, riducendo al minimo gli errori che potrebbero sollevare sospetti.

Un dettaglio, questo, che ha visto la diminuzione del divario prima esistente tra i truffatori alle prime armi e coloro che sono più esperti nell’arte della frode, conferendo loro un vantaggio competitivo senza precedenti. Particolarmente rilevante è il contributo dell’AI nelle campagne di phishing durante la stagione natalizia. Gli algoritmi di apprendimento automatico consentono ai truffatori di analizzare i comportamenti online degli utenti, adattando le loro tattiche per renderle sempre più convincenti. Questo rende più difficile per gli utenti distinguere tra messaggi autentici e quelli fraudolenti, soprattutto quando si tratta di notifiche da corrieri.

L’AI non solo migliora la qualità delle comunicazioni ingannevoli, ma ne potenzia anche la personalizzazione. I truffatori sono in grado di raccogliere e sfruttare dati personali per rendere i loro messaggi più convincenti, creando un senso di familiarità che induce le vittime a abbassare le difese. Questo approccio personalizzato amplifica il rischio per gli acquirenti online, specialmente durante la frenesia degli acquisti natalizi.

Un aspetto critico è inoltre l’automazione dei processi di truffa resa possibile dall’IA. I malintenzionati possono utilizzare algoritmi sempre più complessi al fine di eseguire compiti ripetitivi e coordinare attacchi su larga scala. Ciò li rende capaci di adattarsi velocemente alle contromisure adottate dagli utenti e dalle aziende di sicurezza, rendendo la lotta contro le truffe online una sfida in costante evoluzione.

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Come proteggersi dalla “truffa dei corrieri di Natale”?

In questo contesto di crescente sofisticazione delle truffe online, è essenziale adottare precauzioni adeguate per proteggersi da potenziali inganni. Il primo consiglio fondamentale è diffidare da messaggi sospetti o inattesi che riguardano le spedizioni natalizie. Mai inserire i propri dati bancari o quelli della carta di credito in risposta a tali comunicazioni, indipendentemente da quanto autentici possano sembrare. La regola d’oro è che nessuna società di corrieri legittima richiederà mai di verificare o di rivedere una spedizione chiedendo pagamenti aggiuntivi attraverso canali non ufficiali.

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Un passo cruciale nella protezione contro la truffa dei corrieri è acquisire familiarità con le pratiche legittime delle aziende di spedizioni più conosciute. Le società di corrieri affidabili forniscono dettagli completi sulla spedizione all’atto dell’acquisto, inclusi codici di tracciamento validi. In caso di dubbi sulla legittimità di una comunicazione, è sempre consigliabile contattare direttamente il corriere utilizzando i canali ufficiali, come il sito web o, meglio, il numero di telefono fornito sulle ricevute di acquisto.

Un altro consiglio cruciale è quello di evitare di inserire dati personali o bancari su siti web non affidabili o sospetti. Durante la stagione natalizia, come abbiamo visto, i siti web fraudolenti si moltiplicano, cercando di approfittare della corsa agli acquisti. Prima di fornire qualsiasi informazione, è consigliabile verificare attentamente l’URL del sito, cercando eventuali discrepanze o errori di ortografia che possano indicare una truffa. Una difesa digitale efficace include anche la costante aggiornamento del software antivirus e delle applicazioni di sicurezza presenti sui propri dispositivi, che siano computer, tablet o smartphone. Gli strumenti di sicurezza digitali possono rilevare e bloccare minacce online, fornendo un ulteriore strato di protezione durante gli acquisti online.

Infine, l’educazione e la consapevolezza sono la vera chiave nella lotta contro le truffe online. Condividere consigli di sicurezza con amici e familiari contribuisce a creare una comunità consapevole e resiliente contro le pratiche fraudolente. La prevenzione è spesso il rimedio migliore, e l’informazione è un potente alleato nella protezione delle proprie informazioni personali durante la frenesia degli acquisti natalizi e oltre.

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