Fonte: ANSA

Qual è la regione con più spiagge Bandiere Blu in Italia? Non è la Sardegna né la Sicilia

Vi siete mai chiesti dove si trovi il mare più bello d'Italia? Andiamo a vedere in quale Regione ci sono le spiagge Bandiera blu più belle.

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Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

L’Italia fa delle sue coste bagnate da mari turchesi e lambite da dolci brezze uno dei suoi principali motivi di vanto. Non a caso, il nostro Paese resta una delle mete più ambite per chi cerca turismo di “sole e spiaggia”. Anche per il 2026, le località italiane continuano a distinguersi nella mappa internazionale della qualità ambientale, grazie alle Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education.

Quest’anno il riconoscimento riguarda 257 località balneari italiane, marine e lacustri, per un totale di 525 spiagge e 87 approdi turistici certificati. Il dato segna una crescita rispetto al 2025: 11 Comuni in più, 14 nuovi ingressi e 3 uscite. Eppure, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, né la Sardegna né la Sicilia detengono il primato nazionale. La realtà riserva ancora una volta una sorpresa.

Bandiere Blu 2026: qual è la regione con più spiagge insignite dal riconoscimento?

Con i suoi oltre 8.000 chilometri di costa, l’Italia offre una vasta gamma di destinazioni balneari, ciascuna con il suo fascino. Ma è una regione spesso meno associata all’immaginario delle grandi isole mediterranee a conquistare il titolo di luogo con più Bandiere Blu nel Paese.

Non si tratta della Sardegna, famosa per cale e acque cristalline, né della Sicilia, con il suo patrimonio costiero e insulare. La regione che nel 2026 si conferma in testa alla classifica nazionale è… la Liguria.

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La Liguria è la regione con più spiagge Bandiere Blu 2026

La Liguria si conferma al vertice con 35 località premiate. Il risultato rafforza un primato ormai consolidato e arriva anche grazie a due nuovi ingressi: Andora, in provincia di Savona, e Taggia, in provincia di Imperia. Alle sue spalle si piazzano Puglia e Calabria, entrambe a quota 27. Proprio la Calabria registra uno degli avanzamenti più evidenti dell’edizione 2026, con quattro nuove località premiate: Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri.

La Liguria, dunque, continua a brillare nel firmamento delle destinazioni balneari italiane. Il dato parla di un sistema più ampio di gestione ambientale, servizi, sicurezza, accessibilità e qualità dell’accoglienza. La Bandiera Blu, infatti, non viene assegnata solo alle località con acque limpide: il riconoscimento valuta anche depurazione, raccolta differenziata, mobilità sostenibile, educazione ambientale e tutela del territorio.

Tra le province liguri, Savona resta una delle aree più forti, seguita da Imperia, Genova e La Spezia. Il primato regionale conferma una continuità importante: la Liguria, pur avendo un territorio costiero complesso e densamente abitato, riesce a mantenere standard elevati e a rinnovare la propria reputazione turistica.

I numeri delle Bandiere Blu 2026 in Italia

L’edizione 2026 segna una crescita complessiva del programma. I Comuni premiati passano da 246 a 257, mentre le spiagge certificate arrivano a 525. Gli approdi turistici premiati sono 87. Secondo quanto comunicato dal Ministero del Turismo, l’Italia rappresenta circa l’11,5% delle spiagge Bandiera Blu nel mondo e si conferma prima nel Mediterraneo per questo riconoscimento.

Le nuove entrate del 2026 sono 14: Limone sul Garda in Lombardia; Andora e Taggia in Liguria; Rimini in Emilia-Romagna; Monte Argentario in Toscana; Tricase e Morciano di Leuca in Puglia; Amendolara, Montegiordano, Locri e Falerna in Calabria; Lipari e Ispica in Sicilia; Teulada in Sardegna. Non vengono invece riconfermati San Felice Circeo nel Lazio, Patù e Castrignano del Capo in Puglia.

La classifica delle regioni con più Bandiere Blu 2026

Abbiamo detto che la Liguria guida la graduatoria nazionale con 35 località premiate. Seguono Puglia e Calabria con 27 Bandiere Blu ciascuna. Campania, Marche e Toscana si attestano a quota 20, mentre la Sardegna sale a 17 e la Sicilia arriva a 16.

L’Abruzzo conferma 16 località, il Trentino-Alto Adige resta a 12, l’Emilia-Romagna sale a 11 grazie all’ingresso di Rimini e il Lazio scende a 10 dopo l’uscita di San Felice Circeo. Seguono Veneto con 9, Basilicata con 5, Piemonte e Lombardia con 4, Friuli-Venezia Giulia e Molise con 2.

Il dato più curioso resta quello delle località lacustri: regioni non immediatamente associate al mare, come Trentino-Alto Adige, Lombardia e Piemonte, compaiono nell’elenco grazie alla qualità di laghi e servizi. La Bandiera Blu, infatti, non premia soltanto le spiagge marine, ma anche quelle lacustri.

Cosa viene valutato per ottenere la Bandiera Blu

Dietro la Bandiera Blu ci sono 33 criteri aggiornati periodicamente. La qualità delle acque resta il primo requisito: per accedere alla valutazione, le acque di balneazione devono risultare eccellenti negli ultimi quattro anni, secondo le analisi effettuate dalle ARPA.

Ma il riconoscimento guarda anche ad altri aspetti: depurazione, rete fognaria, gestione dei rifiuti, raccolta differenziata, servizi sulle spiagge, sicurezza, presenza di personale di salvataggio, accessibilità, informazioni pubbliche sulla qualità delle acque, aree pedonali, piste ciclabili, verde urbano e iniziative di educazione ambientale.

Per il secondo anno consecutivo, inoltre, i Comuni coinvolti hanno presentato un Piano di Azione per la Sostenibilità legato al triennio 2025-2027. Il programma include obiettivi su mobilità sostenibile, comunità sostenibili, biodiversità, tutela degli ecosistemi acquatici e contrasto al cambiamento climatico.

Bandiera Blu 2026: tutti i comuni premiati regione per regione

Di seguito l’elenco delle regioni premiate nel 2026, con il numero complessivo di località riconosciute:

  • Liguria – 35 località
  • Puglia – 27 località
  • Calabria – 27 località
  • Campania – 20 località
  • Marche – 20 località
  • Toscana – 20 località
  • Sardegna – 17 località
  • Abruzzo – 16 località
  • Sicilia – 16 località
  • Trentino-Alto Adige – 12 località
  • Emilia-Romagna – 11 località
  • Lazio – 10 località
  • Veneto – 9 località
  • Basilicata – 5 località
  • Piemonte – 4 località
  • Lombardia – 4 località
  • Friuli-Venezia Giulia – 2 località
  • Molise – 2 località

Il primato, dunque, resta saldamente ligure. Sardegna e Sicilia mantengono un ruolo importante nella geografia balneare italiana, ma nel 2026 non sono loro a guidare la classifica. A imporsi è ancora la Liguria: una regione compatta, costiera, densa di borghi e approdi, che continua a trasformare il proprio mare in un biglietto da visita riconosciuto anche a livello internazionale.

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