Caffè al burro, il trucco per dimagrire più in fretta: ecco come

Mai provato il caffè corretto al burro? Spopola in America e in Inghilterra la dieta “a prova di proiettile”: come funziona

29 Novembre 2021
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Trend alimentari nuovi che promettono miracoli ne escono fuori ogni giorno, ma alcuni riescono ad attecchire e trovare riscontro più di altri: è il caso, per esempio, del caffè corretto al burro, una vera chicca in America e in Gran Bretagna, non del tutto sconosciuto anche in Italia.

Il caffè al burro fa parte di una più ampia convinzione alimentare firmata Dave Asprey che ha brevettato un regime sotto il nome di “Bulletproof diet”, ovvero “dieta a prova di proiettile”.

Il ricco imprenditore ha avuto la geniale intuizione durante un viaggio in Tibet quando gli è stato offerto il tradizionale tè al burro yak e ben presto ha commercializzato il caffè al burro promettendo che questa speciale bevanda sia in grado di far perdere kg in eccesso, mantenere alta la concentrazione e dare grande sazietà e energia fino all’ora di pranzo…Una botta di circa 500 Kcal a colazione non è cosa da poco, non trovate?

Il burro assunto nel caffè sarebbe in grado di portare l’organismo in chetosi, uno stato per cui il nostro corpo non attinge alla riserva di carboidrati per trovare l’energia ma direttamente dai grassi.

Checché se ne dica, il burro ha numerose proprietà: tiene sotto controllo il colesterolo e grazie alla presenza del butirrato – un acido grasso saturo a catena corta – sarebbe in grado di prevenire le malattie neurodegenerative.

Oltre a ciò, messo nel caffè, e poi consumato in buone quantità nel corso della giornata, ci aiuterebbe a bruciare i grassi più velocemente rispetto a diete più tradizionali.

Per far sì che funzioni, esiste una doppia ricetta da seguire pedissequamente. La prima consiste nel preparare due espressi a cui aggiungere un cucchiaio di burro assolutamente non salato e uno di olio di cocco; la seconda prevede di mettere 2 cucchiai di chicchi di caffè da macinare in una tazza di acqua bollente: vanno poi aggiunti un cucchiaio di olio di cocco e uno di burro sempre non salato e poi si frulla tutto per 20 secondi.

La dieta Asprey o “bulletproof” si basa, dunque, su un elevato consumo di burro a cui aggiungere per pranzo proteine animali e verdure, e per cena anche un po’ di riso. Vanno assolutamente vietati cibi zuccherini come la frutta, dolcificanti, il glutine, i legumi, i latticini e bisogna sostituire l’olio di oliva con quello di cocco.

Questo regime alimentare estremo ha diviso l’opinione pubblica e gli esperti tuttavia bisogna ammettere che il caffè al burro ha trovato un certo riscontro: non è insolito – soprattutto negli States e in Gran Bretagna trovare sul menù delle caffetterie più moderne il “fat black” o il “bullet coffee”.

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