Furti d'auto, perché dovresti lasciare le chiavi nel microonde (senza accenderlo)

I ladri non rompono più nulla: basta un segnale per rubare l’auto. E c’è un gesto semplice che può aiutarti

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Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

I furti d’auto non passano più da vetri rotti o serrature forzate. Oggi, nella maggior parte dei casi, avvengono senza lasciare traccia. Basta un segnale. Invisibile, silenzioso, difficile da percepire. Ed è proprio qui che entra in gioco uno dei consigli più discussi degli ultimi mesi: lasciare le chiavi dell’auto nel microonde, rigorosamente spento. No, non è una trovata bizzarra: è una risposta concreta a una tecnica sempre più diffusa anche in Italia: il cosiddetto attacco “relay”.

La tecnica dei ladri: ecco come rubano le auto senza nemmeno toccarle

Le auto moderne, soprattutto quelle dotate di sistema keyless, funzionano grazie a un segnale radio. Il telecomando dialoga continuamente con il veicolo, permettendo di aprire le portiere o avviare il motore senza inserire la chiave. Una grossa comodità che però si è trasformata in una vulnerabilità.

I ladri utilizzano due dispositivi elettronici relativamente economici. Il primo capta il segnale della chiave, anche se si trova all’interno della casa. Il secondo lo ritrasmette verso l’auto parcheggiata all’esterno. Il veicolo, “ingannato”, riconosce il segnale come valido e si sblocca. L’auto viene aperta e avviata senza alcuna effrazione. E in pochi secondi, sparisce. Questi dispositivi si trovano facilmente online e costano poche centinaia di euro. Il loro utilizzo è ormai diffuso e ha contribuito a riportare i furti d’auto su numeri molto elevati.

Perché il microonde può bloccare il segnale

È proprio eui entra in gioco questo “trucco”. Il forno a microonde, grazie alla sua struttura metallica, funziona come una sorta di gabbia di Faraday. In termini semplici, blocca le onde elettromagnetiche. Se si inserisce la chiave all’interno (senza accendere il microonde), il segnale radio non riesce a uscire. Questo impedisce ai dispositivi dei ladri di intercettarlo e di amplificarlo. Lo stesso principio vale per qualsiasi contenitore metallico ben chiuso. Il microonde, però, ha un vantaggio: è presente praticamente in tutte le case.

Funziona davvero?

Sì, ma con alcune precisazioni. Il microonde non rende l’auto “inviolabile”, ma riduce drasticamente il rischio di attacchi basati sulla ritrasmissione del segnale. Il punto è semplice: senza segnale, il sistema keyless non può essere ingannato.

Molti automobilisti hanno iniziato ad adottare questa abitudine soprattutto di notte, quando i ladri agiscono più facilmente. Parcheggiare l’auto nel vialetto o vicino a casa diventa meno rischioso se il segnale della chiave non è accessibile.

Le alternative più sicure

Nonostante l’efficacia, il microonde non è la soluzione più pratica per tutti e il motivo è evidente: basta una distrazione e si rischia di accenderlo con le chiavi dentro, con possibili danni. Per questo motivo esistono alternative molto più sicure.

Le più diffuse sono le custodie schermate, progettate proprio per bloccare le onde elettromagnetiche. Sono piccoli contenitori, spesso chiamati “Faraday bag”, che impediscono qualsiasi trasmissione del segnale. Anche una semplice scatola metallica può funzionare, purché sia ben chiusa.

Un’altra accortezza fondamentale è la posizione delle chiavi in casa. Tenerle vicino alla porta d’ingresso o a una finestra facilita il lavoro dei ladri. Spostarle più all’interno riduce la portata del segnale e rende più difficile l’intercettazione.

Un problema in crescita

Il fenomeno dei furti senza effrazione è sicuramente in aumento. La diffusione dei sistemi keyless ha migliorato l’esperienza di guida, ma ha anche aperto nuove opportunità per i criminali.

A volte non serve più forzare una portiera, basta intercettare un segnale e questo ha cambiato completamente il modo in cui avvengono i furti e ha reso necessarie nuove strategie di difesa. Non si tratta più solo di proteggere l’auto, ma anche di proteggere le chiavi.

Una piccola abitudine che può fare la differenza

Lasciare le chiavi nel microonde, senza accenderlo, può sembrare un gesto insolito ma in realtà pò diventare una risposta diretta a un problema concreto. Non è l’unica soluzione, certo, ma è una delle più semplici ed economiche.

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