Un’antica tomba egizia, fotografie provenienti dal futuro e un ricercatore scomparso durante un esperimento segreto sul viaggio nel tempo. È questo il mix inquietante che sta facendo discutere TikTok dopo la diffusione di un video generato con l’intelligenza artificiale, diventato rapidamente virale sui social.
Il filmato, pubblicato dall’account “realhistorymysteries”, sostiene di raccontare una vicenda realmente accaduta e legata a un presunto programma governativo top secret chiamato Kronos, dedicato allo studio dei viaggi temporali. Una teoria che ha già superato migliaia di visualizzazioni, ma che ha anche sollevato numerosi dubbi tra gli utenti.
La tomba egizia e la fotografia impossibile
Secondo il racconto diffuso nel video, tutto avrebbe avuto inizio nel 1925, quando un gruppo di archeologi avrebbe scoperto una camera funeraria sigillata nel deserto egiziano, nei pressi delle piramidi di Giza.
All’interno della tomba, però, sarebbe emerso un oggetto impossibile da spiegare: una fotografia datata 1990.
Nell’immagine comparirebbe un uomo con abiti moderni davanti alla stessa tomba appena scoperta. Tra le mani avrebbe una macchina fotografica contemporanea. Il suo nome, secondo la narrazione, era Wayne Jansen, un ricercatore sparito misteriosamente nel 1990 mentre partecipava al progetto Kronos.
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Il progetto segreto “Kronos”
La clip racconta che il governo avrebbe avviato il programma Kronos per comprendere i segreti del viaggio nel tempo. Dopo la scomparsa di Wayne Jansen, però, l’esperimento sarebbe stato immediatamente chiuso.
Sul retro della fotografia sarebbe stata trovata una frase inquietante: “Ho cercato di fermarlo, ma il loop è impossibile da spezzare.” Un dettaglio che ha contribuito a rendere il racconto ancora più virale sui social, alimentando teorie e speculazioni.
Le nuove fotografie dal futuro
La storia non finisce qui. Secondo il video, nel 1985 sarebbe emersa una seconda fotografia. Anche questa mostrerebbe Wayne davanti alla stessa tomba, ma molto più anziano. Il dettaglio più inquietante sarebbe la data impressa sull’immagine: 2030.
A quel punto, i ricercatori avrebbero iniziato a ipotizzare che l’uomo fosse intrappolato in una sorta di anello temporale. Nel presunto diario di Wayne comparirebbe infatti una frase ancora più misteriosa: “Il tempo non è una linea retta. È un loop. E io sono bloccato al suo interno.”
Il web si divide tra paura e ironia
Nonostante il tono drammatico del video, molti utenti hanno subito espresso forti dubbi sulla credibilità della storia.
Tra i commenti più condivisi c’è chi si chiede perché un viaggiatore del tempo proveniente dal futuro utilizzerebbe ancora una vecchia macchina fotografica invece di dispositivi più avanzati.
Altri utenti hanno invece evidenziato incongruenze cronologiche nel racconto, sottolineando come le date citate non abbiano senso logico.
C’è però anche chi continua a credere alla possibilità che governi e organizzazioni segrete nascondano prove di fenomeni inspiegabili.
La teoria del loop temporale e il riferimento a Stephen Hawking
Il filmato si conclude con un ultimo colpo di scena. Nel 2024, sostiene il video, un nuovo team sarebbe tornato nella tomba trovando la stessa macchina fotografica mostrata nelle immagini precedenti.
Dopo aver sviluppato il rullino, sarebbe comparsa una fotografia datata 2045, raffigurante proprio gli archeologi presenti durante la scoperta. Una conclusione che richiama inevitabilmente una delle riflessioni più celebri del fisico Stephen Hawking, che nel libro A Brief History of Time scriveva: “Se il viaggio nel tempo fosse possibile, dove sono i turisti del futuro?”
Non esistono però prove concrete dell’esistenza del progetto Kronos, né tantomeno di Wayne Jansen o delle fotografie citate nel racconto. La storia resta solo una suggestiva opera di fiction digitale.