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Una vacanza senza cellulare? Airbnb regala viaggio per volontari da detox digitale

Airbnb regala una vacanza detox a chi accetta una sfida semplice solo in apparenza: partire lasciando a casa lo smartphone.

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Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

L’idea di fare una vacanza senza cellulare può sembrare oggi una piccola provocazione, quasi un lusso controcorrente. Airbnb – il celebre sito di prenotazione di alloggi a breve termine – lancia una proposta pensata proprio per chi sogna di dimenticarsi di notifiche, chat e schermi almeno per qualche giorno: un viaggio offerto a gruppi di volontari pronti a vivere un’esperienza di detox digitale, lontano dallo smartphone e più vicini alle persone con cui partono.

Una settimana offline per tornare davvero in vacanza: la proposta di Airbnb

L’iniziativa si chiama “In vacanza, per davvero” e parte da un’idea semplice: provare a capire cosa succede quando il viaggio torna a essere fatto di tempo condiviso, conversazioni, silenzi, territorio e relazioni, senza il filtro costante del cellulare. Airbnb cerca due gruppi di viaggiatori disposti a lasciare da parte smartphone, laptop e notifiche per una settimana in Salento.

L’esperienza è pensata per una famiglia e per un gruppo di amici, fino a dieci persone ciascuno. Non si tratta di una vacanza qualunque, ma di una sorta di esperimento collettivo: disconnettersi dalla tecnologia per riconnettersi con chi si ha accanto. Una proposta che intercetta un bisogno sempre più diffuso, soprattutto in un periodo in cui la connessione continua rischia di accompagnare anche i momenti che dovrebbero servire a staccare.

Secondo una ricerca commissionata da Airbnb, infatti, quasi un italiano su due vorrebbe prendersi una pausa dalla tecnologia almeno in vacanza. Più del 60% degli intervistati ritiene inoltre che l’uso eccessivo dello smartphone possa peggiorare la qualità delle relazioni con le persone con cui si viaggia. Da qui nasce l’idea di trasformare la disconnessione in un’esperienza concreta, non soltanto in un buon proposito.

Dove si svolge il viaggio detox digitale

Il soggiorno si terrà in una dimora seicentesca nel cuore rurale del Salento, immersa nella campagna leccese. La cornice scelta è una masseria circondata da uliveti, agrumeti e ampi spazi all’aperto, pensata per favorire convivialità, relax e vita lenta. Niente telefono sul tavolo, niente schermo acceso durante una conversazione, niente scroll infinito prima di dormire.

La struttura offre ambienti comuni come un grande salone con camino, giochi da tavolo, aree relax esterne, piscina privata e un parco dove rallentare il ritmo. L’obiettivo è creare le condizioni per una vacanza più fisica e sensoriale: camminare, parlare, cucinare, giocare, osservare, ascoltare. Anche il rapporto con il territorio avrà un ruolo centrale, grazie ai consigli delle persone del posto e a un momento dedicato alla scoperta dei sapori locali.

Il viaggio, quindi, non punta solo a togliere qualcosa — il cellulare — ma a restituire spazio a ciò che spesso resta in secondo piano: il tempo insieme, la curiosità, la tavola condivisa, il piacere di non essere sempre raggiungibili.

Chi può candidarsi all’esperienza Airbnb (e come farlo)

Airbnb cerca in particolare una famiglia multigenerazionale o allargata che da tempo non riesce a riunirsi attorno alla stessa tavola, e un gruppo di amici che la quotidianità ha allontanato ma non diviso. Il racconto personale sarà quindi parte centrale della candidatura: i partecipanti dovranno spiegare il legame che li unisce e perché desiderano concedersi una vera esperienza di disconnessione.

La famiglia selezionata potrà vivere una settimana senza schermi dal 23 al 29 agosto, mentre il soggiorno dedicato agli amici è previsto dall’1 al 7 settembre. In entrambi i casi, il gruppo potrà essere composto da un massimo di dieci persone.

Le candidature sono aperte fino al 14 giugno sul sito dedicato all’iniziativa. Il soggiorno è interamente offerto da Airbnb, mentre restano escluse le spese di viaggio necessarie per raggiungere la masseria.

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