Chiude il MiaGola Caffè, il locale torinese che accoglie i felini

Il locale che accoglie i gatti come padroni di casa è costretto a chiudere: la crisi colpisce anche il MiaGola Caffè di Torino.

9 Febbraio 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Sono tempi duri, anzi durissimi, per tutti e soprattutto il settore della ristorazione è fra i più colpiti dalla crisi economica che la pandemia sta portando con sé. Dopo settimane di lockdown completo e di restrizioni, sono molti gli esercizi costretti ad abbassare definitivamente la serranda. Tra i locali che hanno deciso di mollare l’attività c’è anche il MiaGola Caffè, inaugurato a Torino nel 2014.

Si tratta del primo locale in cui i veri padroni di casa non erano i clienti ‘umani’ ma i loro gatti. “Il primo caffè che MIAGOLA in Italia – si legge sul sito ufficiale – vieni a gustar un gattuccino in compagnia dei ns (sic) mici e a provare la nostra cucina vegana e vegetariana!” Questa la promessa del locale, dove tutto era a misura di felino.

Dal pasto completo a un semplice caffè, o appunto gattuccino, l’accoglienza per gli amici a quattro zampe era al primo posto. L’idea di aprire un esercizio di questo tipo era venuta all’imprenditore Andrea Levine, che aveva così trasferito nella sua Torino una proposta che aveva le sue radici in Giappone.

Per molti cittadini, poi, quello spazio in cui trascorrere qualche ora in compagnia e tranquillità insieme a tanti gatti era diventato un’autentica oasi di pace. Dopo una certa diffidenza iniziale, il MiaGola Caffè aveva ben ingranato ospitando rigorosamente animali provenienti da rifugi che trovavano così una nuova casa piena di coccole.

Poche le indicazioni da seguire e tutte a tutela dei mici: erano loro, infatti, a decidere se avvicinarsi ai clienti o starne alla larga. E a loro disposizione, oltre agli spazi comuni, anche una stanza riservata accessibile tramite una porticina. Insomma, un paradiso felino in cui gli amanti dei gatti trovavano l’ambiente più consono alla propria passione. Ora, quella porta chiude per sempre ma i gestori assicurano che Nerino, Tango, Sissi e tutti gli altri mici troveranno una nuova famiglia.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti