Come riscaldare le uova strapazzate, il suggerimento da seguire

Avete preparato troppe uova strapazzate e volete conservarle? Attenzione però a come le riponete in frigo e a come le riscaldate: i consigli utili

16 Settembre 2020
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Buttar via il cibo non consumato è un vero peccato, ma per mangiare in un secondo momento gli alimenti già cotti, bisogna sapere come conservarli e riscaldarli correttamente. Il rischio, infatti, è che il piatto che ci accingiamo a consumare il giorno successivo, possa essere contaminato, causando seri problemi di salute. Ed è con le uova che bisogna fare particolarmente attenzione, anche quando sono già state cotte. Sapete ad esempio qual è il modo più indicato per riscaldare le uova strapazzate?

A fornirci qualche suggerimento a tal riguardo è “Healthline”, che ci ricorda anche le insidie nascoste dietro un gesto apparentemente semplice, come riscaldare gli alimenti. Le uova cotte, in particolare, possono essere consumate in un secondo momento a patto che siano state cucinate sopra i 70 gradi e che vengano adeguatamente conservate. La cottura iniziale è importante perché previene il rischio di ingerire la Salmonella, responsabile di una pericolosa intossicazione alimentare che può provocare diarrea, febbre e vomito (per questo è opportuno non mangiare uova crude).

Una volta che le uova sono state completamente cotte, se non vengono consumate per intero, vanno messe in un contenitore poco profondo. Questo consentirà al cibo di raffreddarsi in maniera rapida e uniforme. Chiuso il contenitore, possono essere riposte in frigo e conservate a una temperatura non superiore ai 4 gradi e per un massimo di 3-4 giorni (ma quanto si mantengono gli alimenti in frigo?).

Quando si desidera consumare gli avanzi a base di uova, infine, bisognerebbe avere cura di riscaldare a circa 75 gradi, al fine di eliminare eventuali germi e ridurre così il rischio di malattie. In particolare, per riscaldare le uova strapazzate (che non andrebbero preparate con il latte!), l’ideale, secondo “Healthline” è utilizzare il microonde. Le riponiamo in un piatto adatto allo scopo e le facciamo cuocere ad alta temperatura a intervalli di 20-30 secondi, mescolando per permettere un riscaldamento uniforme.

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