Come vivere di più? Questo è il modo per aumentare la longevità

L’età media sta aumentando ma ciò che conta davvero è vivere a lungo in piena salute: ecco il consiglio degli esperti.

21 Novembre 2023
Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

In una società che invecchia, diventa sempre più prezioso vivere in salute anche negli anni di maggiore maturità. Gli studi in questo senso non mancano e l’obiettivo è capire il segreto per la longevità a partire dai dati a disposizione. E i numeri parlano di un aumento significativo della durata media della vita nel corso dell’ultimo secolo. Intanto, stando a quanto dichiarato su Express.co.uk dalla dottoressa Marie Bernard, chi arriva a sessantacinque anni di età ha altissime probabilità di raggiungere gli ottantacinque.

Secondo la vicedirettrice del National Institute of Aging presso NIH, inoltre, chi spegne le ottantacinque candeline con ottime probabilità raggiungerà anche le novantadue primavere. La domanda, quindi, è solo una: cosa fare per vivere di più? Il geriatra del National Institute of Health Luigi Ferrucci ha fornito la sua valutazione su quello che potrebbe essere il modo migliore per aumentare la longevità.

Prima di tutto, è fondamentale l’esercizio fisico che il medico considera prioritario per una vita lunga e sana. “È la cosa più importante”, si legge su Express.co.uk. Mantenersi in attività in maniera regolare e costante nel tempo, infatti, permette di allungare l’aspettativa di vita senza patologie a carico del corpo e della mente. Anche se gli acciacchi diventano più frequenti e dolorosi, dunque, meglio non cedere all’inattività e continuare ad allenare muscoli e articolazioni.

A suffragare questa tesi c’è anche un recente studio del medesimo istituto, che ha coinvolto oltre seicento persone tra i settanta e gli ottantanove anni. Un gruppo ha eseguito regolari esercizi fisici di intensità moderata, mentre l’altro è rimasto a riposo.

I risultati parlano chiaro: le persone che hanno svolto attività motoria (come camminata veloce, esercizi di equilibrio e flessibilità), a due anni dall’inizio della ricerca, hanno registrato meno disturbi e disabilità. Non solo, in caso di forme di invalidità, i tempi di recupero sono stati inferiori rispetto ai soggetti del gruppo di controllo, con una riduzione dei casi di morte prematura fino al 30%.

L’attività costante, in particolare, si è rivelata preziosa per ridurre il rischio di malattie coronariche gravi, ictus, diabete di tipo 2 e cancro. Ma a trarne vantaggio è anche la salute mentale dal momento che l’esercizio riduce lo stress e la depressione, migliorando l’autostima.

113 anni, prima di morire svela il suo segreto di longevità

Addio alla nonna più longeva d’Italia: Domenica Ercolani, un esempio di gentilezza e resilienza, si è spenta a Pesaro all’età di 113 anni. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa nelle ultime ore, suscitando affetto e ricordi in tutta la nazione.

Domenica, affettuosamente chiamata “Nina” dai suoi concittadini, era l‘ultima di cinque figli e aveva segnato la storia con il suo fisico sorprendente e la sua autentica bontà che l’aveva contraddistinta per tutta la vita.

Nata il 3 luglio 1910, Domenica aveva festeggiato il suo 113º compleanno quest’estate, circondata dall’affetto della figlia e dei nipoti, una famiglia che aveva visto crescere nel corso di più di un secolo.

La sua lunga vita era stata testimone di eventi storici, dalle due Guerre mondiali all’epidemia di Covid-19. Nonostante le sfide, Domenica aveva affrontato la perdita del figlio, vittima di un tumore a soli 45 anni, e poi la morte del marito. Tuttavia, la sua forza e gentilezza erano rimaste intatte.

Il suo motto, “per stare bene bisogna essere buoni”, rifletteva perfettamente il suo spirito. Domenica era un esempio di come la bontà e la positività possano influenzare la vita di una persona. La comunità di Pesaro e tutta Italia si uniscono nel porgere le più sincere condoglianze alla famiglia di Domenica. La sua presenza aveva trasformato la signora Ercolani in una sorta di nonna per tutti, una figura speciale ricca di racconti e avventure.

Quali sono i paesi più longevi al mondo?

La classifica dei paesi più longevi al mondo può variare leggermente a seconda delle fonti e delle metodologie utilizzate per calcolare la speranza di vita. Tuttavia, basandoci su stime generali, alcuni dei paesi con le speranze di vita più elevate includono:

  1. Giappone
  2. Svizzera
  3. Singapore
  4. Spagna
  5. Italia
  6. Australia
  7. Canada
  8. Francia
  9. Svezia
  10. Norvegia

Questi paesi spesso presentano sistemi sanitari ben sviluppati, stili di vita salutari e condizioni socioeconomiche favorevoli, fattori che possono contribuire alla longevità della loro popolazione. È sempre importante notare che la classifica può cambiare nel tempo e che altri paesi potrebbero emergere come leader nella longevità in base agli sviluppi demografici e socio-economici.

I 9 fattori che influenzano la longevità di una persona

La longevità di una persona è influenzata da una vasta gamma di fattori, che spesso interagiscono in modo complesso. Alcuni dei principali fattori che possono influenzare la longevità includono:

  1. Genetica: La predisposizione genetica può giocare un ruolo significativo nella longevità. Alcuni individui potrebbero ereditare una maggiore resistenza alle malattie o avere geni che contribuiscono a un invecchiamento più sano.
  2. Stile di vita: Comportamenti come una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare, il non fumare e il moderato consumo di alcol possono contribuire a una vita più lunga e sana.
  3. Accesso all’assistenza sanitaria: L’accesso a servizi sanitari di qualità può influenzare la longevità, consentendo la diagnosi e il trattamento tempestivo di malattie.
  4. Ambiente sociale ed economico: Condizioni socio-economiche favorevoli, compreso un buon livello di istruzione, possono contribuire a una maggiore longevità. La stabilità economica può influire sull’accesso a risorse vitali come l’alimentazione, l’istruzione e l’assistenza sanitaria.
  5. Ambiente: La qualità dell’ambiente in cui una persona vive può influenzare la sua salute. Ad esempio, l’inquinamento atmosferico, l’accesso all’acqua potabile e le condizioni di vita possono avere impatti sulla longevità.
  6. Gestione dello stress: Il modo in cui una persona gestisce lo stress può influire sulla sua salute generale. Strategie efficaci di gestione dello stress possono contribuire a una vita più sana.
  7. Prevenzione delle malattie: La prevenzione di malattie attraverso vaccinazioni, screening regolari e comportamenti sani può contribuire significativamente alla longevità.
  8. Ricerca medica e sviluppo tecnologico: Avanzamenti nella ricerca medica e nello sviluppo di tecnologie mediche possono migliorare la diagnosi e il trattamento delle malattie, contribuendo così a una maggiore longevità.
  9. Sicurezza pubblica: La sicurezza personale e la stabilità sociale possono contribuire al benessere generale di una popolazione e influenzare la longevità.

È importante notare che questi fattori interagiscono in modo complesso e che la longevità è il risultato di molteplici influenze. Inoltre, la longevità può variare notevolmente in diverse regioni del mondo a causa di variazioni nei fattori sopra menzionati.

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