Condizionatore, la formula matematica per avere il clima ideale

Temperature troppo basse fanno male alla salute, alla tasca e all'ambiente: ecco come stabilire a quanti gradi impostare il condizionatore

In questi giorni di caldo torrido, il condizionatore è l’unica soluzione utile: chi ha la fortuna di averlo, a casa o sul posto di lavoro, riesce ad affontare meglio la canicola e ad ottenere un po’ di refrigerio (qui qualche trucco per dormire meglio la notte). Ma attenzione, perchè il condizionatore offre tantissimi vantaggi e qualche effetto collaterale: per la salute ad esempio, ma anche per la tasca e per l’ambiente.

Se la temperatura all’interno della stanza è troppo bassa, lo sbalzo termico da fuori a dentro e viceversa può fare male alla salute: può causare problemi gastrointestinali, ma anche dolori alle ossa o raffreddori improvvisi. Senza contare che un condizionatore acceso tutto il giorno a temperature bassissime rende più pesante la bolletta e produce CO2 in eccesso (a danno del nostro già malconcio pianeta) in quanto è costretto a lavorare al massimo e probabilmente non riuscirà a raggiungere i gradi desiderati (c’è chi riesce a fare a meno del condizionatore, ecco come)

Come ottenere quindi una temperatura gradevole in casa senza danno? Esiste una formuletta matematica che dovrebbe assicurarci entrambe le cose: basta prendere la temperatura esterna e dividerla per due, poi aggiungere 10 gradi ed avremo la temperatura ideale da impostare sul nostro condizionatore. Se fuori ci sono 36 gradi, ad esempio, basterà fare 36/2, che fa 18, ed aggiungere 10. Impostato a 28, il nostro condizionatore funzionerà bene, ci farà stare freschi e non ci porterà malanni.

Provare per credere!

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