Ecco le pellicce etiche, fatte con animali morti in incidenti stradali

Dall'idea di Pamela Paquin, nasce la nuova moda di indossare pellicce fatte con il pelo di animali morti lungo le strade

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Le pellicce etiche ” possono sembrare un ossimoro alla pari con i gamberoni. Ma Petite Mort fondato da Pamela Paquin è riuscito a legittimare il termine, modellando lussuosi pezzi di animali morti in incidenti stradali e trasformarli in pellicce.

Paquin che fin da giovane ha combattuto l’abuso di risorse  naturali girando per il mondo come consulente di sostenibilità globale, dopo aver viaggiato per il mondo e vissuto in Danimarca per sette anni,ha deciso di stabilirsi diventando così un genitore che ha viaggiato spesso per lavoro. E con un gran progetto da portare avanti.

La nascita dell’idea di Paquin

E così è tornata negli Stati Uniti e ha rivisitato una idea di business che aveva in mente da anni: accessori in pelliccia realizzati con le vittime delle nostre strade.”E’ una parte della vita di tutti i giorni vedere questi animali”, spiega Paquin. “Chi di noi non distoglie lo sguardo? Non li si vuol vedere, perché quando ci si si immerge pienamente in ciò che stiamo osservando e nel significato, questo diventa  emotivamente catastrofico”.

Circa un milione di animali vengono uccisi ogni giorno sulle strade. Paquin ha avuto le idee da una conceria in Idaho, uno dei pochi nel paese che tratta pelli parziali. Quanto a quello che fa con gli organi dopo la morte dell’animale si avvicina all’eredità lasciata dai nativi americani, portandoli nel bosco, mettendoli in posizione fetale, e facendo una preghiera in cui ringrazia lo spirito dell’animale.

Come sceglie gli animali

Anche se Paquin recupera molti dei suoi animali da sola, cerca sempre dei collaboratori. Cacciatori, funzionari della fauna selvatica, i soccorritori ufficiali, e altri contatti tra chi magari ha appena avvistato un animale salvabile o in fin di vita. Nel corso dell’ultimo anno ha recuperato orsi, volpi, castori, procioni, lontre, visone, e anche un paio di gatti Fisher.
Tutti gli animali sono registrati nella divisione del Massachusetts della pesca e della fauna selvatica, e i clienti ricevono dettagli su qualsiasi dato dell’animale, dal recupero dell’animale all’adozione da parte di un anima pia, fino alla sua morte e all’uso che se ne fa delle sue pelli. “Ogni animale ha una storia,” dice. Ed è la stessa storia che ogni acquirente prima o poi si porterà dietro.

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