Filippo, il cane trovato dai dipendenti Atac su un bus

Dopo l’appello via social, è gara per l’adozione del meticcio Filippo abbandonato su un autobus di Roma e ritrovato da alcuni dipendenti Atac.

Fonte: Facebook Canile Rifugio Muratella

La solidarietà corre in rete. È, infatti, patita la corsa social per adottare il meticcio ritrovato da alcuni dipendenti ATAC su un autobus di linea. Il cagnolino è stato “ribattezzato dagli stessi operatori Atac Filippo, in onore di San Filippo Neri, patrono degli autoferrotranvieri. – si legge nel post su Facebook, che sottolinea come “l’eco mediatico che ha avuto questo episodio ha fatto sì che in neanche 24h ricevessimo più di un centinaio di richieste.”

Così l’hashtag #adottafilippo sta circolando con portata virale e la storia del cane abbandonato sta raccogliendo l’affetto di tante persone. Filippo, che è stato portato per il momento al Rifugio di Muratella, aspetta una nuova famiglia e potrebbe esserci davvero l’imbarazzo della scelta.

“È un cane come tanti che è finito nel box di un canile e cerca una casa e una vita serena. – si legge sui social – L’unica differenza è che ne hanno parlato i giornali: è diventato ‘famoso’. È orribile da dire, ma è così. E purtroppo è una storia che in canile si ripete ogni volta che un cane ha la fortuna di far finire la sua storia nel tam-tam mediatico.”
Oltre all’appello di adozione (“verranno prese in considerazione più richieste per Filippo, da valutare per scegliere la famiglia più idonea e solo con controlli pre e post affido”, si specifica), il post propone una riflessione: “Tenetevi stretta l’empatia che avete provato leggendo la sua storia e venite in canile, per adottare uno dei tanti ‘Filippo’ che magari oggi si chiamano Pedro, Rocky, Nerone, Billy… e non si offenderanno se vorrete chiamarli Filippo.”

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