Verso un "Google Maps" per asteroidi potenzialmente pericolosi

La fondazione B612 vuole mappare i Neo (Near Earth Object) di piccole dimensioni con l'obiettivo di catalogarli come in una sorta di Google Maps

Lo si potrebbe definire una sorta di Google Maps del sistema solare, per mappare dove si trovano gli asteroidi: è uno degli scopi che si prefigge il progetto a cui sta lavorando la Fondazione B612. L’organizzazione  si occupa di scoprire gli “oggetti” che passano vicino all’orbita terrestre: i cosiddetti “Near Earth Object”.

La fondazione privata, che ha sede a Mill Valley in California, ha fra i suoi scopi proprio quello di trovare i “Neo” che possono creare un qualche tipo di minaccia per il nostro pianeta.

Una delle strade percorse è quella che prevede la realizzazione di una piccola flotta di satelliti che vadano alla scoperta di asteroidi, come riporta il sito Science Mag. Questo obiettivo sarebbe perseguibile grazie all’accordo stipulato di recente con un’azienda di Denver la “York Space System”. La ditta si occupa di realizzare satelliti di piccole dimensioni, con un peso di circa 85 chilogrammi.  Precedentemente la fondazione aveva lavorato a un progetto imponente, ovvero la costruzione e il lancio di Sentinel. Se l’idea si fosse tradotta in qualcosa di concreto, sarebbe nato un telescopio spaziale del costo di 450 milioni di dollari, dotato di uno specchio di 50 centimetri. Ma la raccolta fondi si è arrestata e quindi la strada intrapresa è stata un’altra.

Ovvero quella del tracciamento sintetico che dovrebbe riuscire a produrre risultati simili, ma a costi inferiori, andando a vedere anche oggetti più deboli che sfuggono ai grandi radar.

L’obiettivo del tracciamento degli asteroidi, anche quelli più piccoli, sarebbe proprio quello di creare una sorta di Google Map Virtuale, un catalogo facile da utilizzare anche in ottiche future.

La Nasa tiene monitorati gli asteroidi che passano attraverso l’orbita terrestre e che potrebbero rappresentare un eventuale pericolo per il nostro pianeta. Il congresso ha incaricato l’agenzia governativa spaziale di trovare il 90 per cento degli asteroidi vicini alla terra più grandi di 140 metri. La Fondazione B612, insieme ad altre organizzazioni, invece, si occupa di quelli più piccoli. E il passaggio di asteroidi non è cosa così rara: nei giorni scorsi uno di 90 metri ha transitato a circa 200 mila chilometri di distanza da noi, ovvero poco più della metà della spazio che intercorre tra la Terra e la Luna.

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