Il direttore della NASA Jared Isaacman ha acceso nuovamente il dibattito globale sugli UFO dopo aver dichiarato che i nuovi file desecretati dal governo statunitense mostrano decenni di fenomeni aerei inspiegabili mai realmente approfonditi dalle agenzie federali.
In un’intervista a Fox News, Isaacman ha spiegato che i documenti, i video e le immagini recentemente resi pubblici contengono registrazioni autentiche di oggetti sconosciuti rilevati da sensori militari in varie parti del mondo. Secondo il numero uno della NASA, non si tratterebbe però di prove dirette dell’esistenza di extraterrestri.
- I file UFO pubblici dopo l’ordine di Trump
- Misteriosi oggetti ripresi dai sensori militari
- Decenni di segretezza e archivi nascosti
- Le promesse mancate dei presidenti americani
I file UFO pubblici dopo l’ordine di Trump
Le dichiarazioni arrivano dopo la decisione dell’amministrazione Trump di avviare una nuova operazione di desecretazione dedicata ai casi UFO archiviati negli ultimi decenni.
Secondo Isaacman, molte informazioni erano rimaste sepolte all’interno di database governativi per anni, protette dal segreto militare e dalla classificazione legata alla sicurezza nazionale. La svolta sarebbe arrivata grazie a un ordine diretto del presidente Donald Trump, che avrebbe chiesto alle agenzie federali di riesaminare vecchi archivi, cercare materiale classificato e pubblicare i documenti ritenuti divulgabili.
Negli ultimi giorni sono già stati diffusi due blocchi di documenti precedentemente riservati, mentre ulteriori pubblicazioni da parte di CIA, Pentagono e altre agenzie di intelligence sarebbero attese nelle prossime settimane.
L’obiettivo dichiarato dell’operazione è aumentare la trasparenza su fenomeni aerei anomali che per decenni hanno alimentato sospetti, teorie del complotto e misteri mai chiariti.
Misteriosi oggetti ripresi dai sensori militari
Tra i materiali diffusi compare anche un video particolarmente discusso online, nel quale si vede un oggetto luminoso dalla forma simile a una “stella a otto punte” muoversi nel cielo in modo insolito.
Altri documenti conterrebbero invece segnalazioni di anomalie osservate persino durante le missioni Apollo sulla superficie lunare, alimentando nuove speculazioni tra appassionati e ricercatori indipendenti.
Isaacman ha tuttavia invitato alla prudenza, spiegando che molte immagini potrebbero avere spiegazioni più semplici di quanto sembri.
Secondo il direttore della NASA, numerosi avvistamenti potrebbero derivare da angolazioni particolari, errori ottici o limiti tecnici degli strumenti di registrazione.
Decenni di segretezza e archivi nascosti
Per gran parte della Guerra Fredda, migliaia di rapporti legati agli UFO furono secretati per ragioni di sicurezza nazionale. Molti documenti riguardavano infatti sistemi radar, tecnologie di sorveglianza e strumenti militari altamente sensibili.
Secondo diversi critici, le amministrazioni americane avrebbero evitato per anni di affrontare pubblicamente il tema per timore di creare panico nell’opinione pubblica o di esporre vulnerabilità tecnologiche.
Il fenomeno UFO è stato inoltre spesso associato a teorie del complotto che hanno contribuito ad aumentare il mistero attorno ai dossier governativi.
Isaacman ha precisato di non essere a conoscenza di file contenenti prove di civiltà extraterrestri, ma ha ammesso che numerosi rapporti descrivono eventi osservati da militari e piloti che non hanno mai ricevuto una spiegazione definitiva.
Le promesse mancate dei presidenti americani
Il tema UFO ha attraversato diverse amministrazioni presidenziali statunitensi. Già negli anni Settanta Jimmy Carter aveva promesso durante la campagna elettorale di rendere pubblici tutti i documenti governativi sugli avvistamenti extraterrestri.
Una volta eletto, però, Carter decise di non procedere con la desecretazione totale, citando motivi di sicurezza nazionale.
Anche Bill Clinton affrontò la questione alla fine degli anni Novanta, soprattutto in occasione del cinquantesimo anniversario del celebre incidente di Roswell del 1947.
L’amministrazione Clinton ordinò una revisione ufficiale del caso per verificare eventuali insabbiamenti governativi.
Donald Trump è tornato recentemente sull’argomento durante una riunione di governo, dichiarando che il pubblico americano sarebbe “totalmente affascinato” dalle nuove informazioni divulgate.