Il pecorino è fuori moda, arriva il 'vegorino', formaggio 100% vegetale

Novità per i Vegani: da oggi sarà possibile provare il "Vegorino", formaggio 100% vegetale che sostituirà il più conosciuto pecorino

Pecorino, fatti da parte: c’è un nuovo sceriffo in città. L’ultima novità della cucina salutista è il vegorino, il primo alimento completamente vegetale creato dall’agricoltura italiana. Niente colesterolo, niente glutine, molti probiotici e parecchi altri accorgimenti che faranno la felicità di chi di noi sceglie di stare molto attento all’origine di cosa si mette nello stomaco.

E queste persone sono parecchie a quanto pare. Stando al Rapporto Eurispes 2015, infatti, pare proprio che la voglia di cibo senza nessun tipo di proteine animali stia crescendo nel nostro paese. Il 7,1 per cento della popolazione avrebbe deciso di seguire la filosofia vegetariana e vegana, una percentuale abbastanza alta e un dato che si rivela in crescita dell’1% rispetto all’anno precedente.

Il nuovo pecorino vegetale

Creato dalla Vegcoach Company, nome dietro al quale si cela una biologa e nutrizionista italiana, il Vegorino (il nome è registrato) è stato presentato lo scorso ottobre al Gluten Free Day di Roma. A differenza di altre soluzioni vegane, il Vegorino è preparato artigianalmente, e il suo obiettivo è di non dover necessariamente sacrificare il gusto per la dieta. Per questo motivo, è anche fatto stagionare.

L’obiettivo principale della Vegcoach resta però sempre quello di pensare al pianeta. L’impatto del consumo della carne è uno dei maggiori fattori nella lotta per il consumo sostenibile. Allevamenti intensivi, alimentazione delle scuole, Vegcoach ha una lunga carriera alle spalle e sembra decisa a evitare di vedersi appioppata l’etichetta di “moda del momento”.

Vegorino e pecorino, che scegliere?

Innanzitutto va precisato che, nonostante il nome, non si tratta di un vero e proprio pecorino. È piuttosto un formaggio “sostitutivo”, per così dire, per chi ha deciso (o è stato costretto) di rimuovere i prodotti caseari dalla propria dieta. Esiste in varie forme: spalmabile, tagliabile, anche da grattugiare, tutti studiati per fornire i necessari nutrimenti senza niente di non voluto.

A prescindere dalle opinioni sulla cucina vegana e vegetariana (che possono essere molto forti, come sappiamo benissimo se ci siamo gettati in queste discussioni con qualcuno che conosciamo), bisogna ora vedere che effetto avrà sul mercato. Potrebbe essere una rivoluzione, ma potrebbe essere anche una trovata senza seguito. Secondo noi vale la pena provarlo almeno una volta. Certo, il nome suona un po’ ridicolo, ma alla fine è il gusto che conta.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti