Il ritorno (su Netflix) di Willy Il Principe di Bel Air

Su Netflix sono disponibili dal 1 luglio tutte le sei stagioni della sit com che ha lanciato Will Smith come attore e fatto ridere una generazione

L’incipit della sigla di questa serie è così famoso che non si può fare a meno di leggerlo cantando: “Questa è la maxi storia di come la mia vita cambiata, capovolta, sottosopra sia finita”. Se siete stati ragazzini negli anni ’90 avete capito al volo di chi si parla: del principe Willy, super figo di Bel Air.

In linea con il revival nineties che da qualche tempo imperversa in tv, Netflix ripropone tutte le stagioni della serie tv “Willy, il principe di Bel Air“, andata in onda fra il 1993 e il 1997 su Italia Uno: la sit com, che raccontava le avventure di un ragazzo del ghetto di Philadelphia nel mondo dorato del quartiere residenziale di Los Angeles,  lanciò Will Smith come attore ed ebbe uno strepitoso successo, consegnando alla gloria anche tutti gli altri protagonisti (anche se nessuno di loro ha avuto grande successo in seguito, con l’eccezione del cugino Carlton, Alfonso Ribeiro, diventato un personaggio tv abbastanza noto).

Willy il principe di Bel Air è diventata a tutti gli effetti una serie cult, partendo proprio dalla sigla di cui parlavamo in apertura, che in lingua originale è stata scritta e cantata dallo stesso Will Smit e prodotta da Quincy Jones. E come ogni serie cult ha avuto anche le sue teorie complottistiche: alcuni fan (molti fantasiosi) hanno infatti fatto circolare la teoria secondo la quale Willy fosse in realtà in coma e la vita insieme agli zii solo un sogno vivido prima di morire. Teoria smentita dal finale, che a questo punto però -se non l’avete visto- non vi vogliamo spoilerare!

 

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti