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In Europa gli aerei volano mezzi vuoti, perché?

Uno schiaffo alla crisi climatica, verrebbe da dire. E gli attivisti fanno sentire la propria voce

14 Gennaio 2022
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Ci riempiamo la bocca con la crisi climatica ma poi facciamo l’esatto opposto. In Europa infatti, alla faccia dell’inquinamento, stanno volando molti aerei senza passeggeri a bordo. Come mai? Il motivo è che le compagnie non vogliono perdere i loro slot aeroportuali, ovvero il diritto di far partire e arrivare i propri voli in determinate fasce orarie.

Come riporta il sito Wired.it gli slot di decollo e atterraggio per le rotte più popolari nel mondo sono una merce estremamente preziosa nel settore. Per mantenerli, le compagnie aeree devono normalmente garantire un’alta percentuale di voli. Più nel dettaglio, le norme europee per la concorrenza impongono alle compagnie di utilizzare almeno l’80% dei loro slot.

Questa disposizione era stata sospesa nel marzo 2020 quando l’incubo della pandemia era appena iniziato. Poi però con il passare dei mesi le restrizioni erano state allentate e si sono ripristinate le percentuali di voli da effettuare per preservare gli slot: prima al 25%, e poi al 50%, anche grazie ai progressi della campagna vaccinale.

Per mantenere gli slot quindi le compagnie hanno fatto volare aerei vuoti. Alcuni dati: Brussels airlines negli ultimi mesi ha effettiato circa 3000 voli senza alcun passeggero, mentre la tedesca Lufthansa ha annunciato che entro la fine del 2022 ne farà volare altri 18mila. La cosa drammatica è che in realtà il numero reale è molto più alto, perché altre compagnie non hanno fornito dati precisi.

Un volo a corto raggio su un 737 emette circa 18 tonnellate di CO2 all’ora, quasi il doppio di quello che una persona in Europa emette in un anno intero – ha commentato l’attivista Catherine Livesley, fondatrice del No fly travel club, intervistata da Euronews -. Mi sembra incomprensibile che l’Europa stia richiedendo attivamente alle compagnie aeree di produrre emissioni colossali, semplicemente per assicurarsi degli slot di atterraggio”.

L’attivista Greta Thunberg ha prevedibilmente fatto sentire la propria voce anche in questa circostanza. E su Twitter ha sarcasticamente commentato: “L’Unione europea è sicuramente in modalità emergenza climatica”.

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