In India sfamare i cani randagi diventa un diritto

L’Alta Corte di Delhi in una sentenza ha stabilito che è un diritto nutrire i cani randagi.

5 Luglio 2021
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L’ultima sentenza dell’Alta Corte di Delhi sta facendo il giro del mondo accolta con favore dagli animalisti e non solo. Arriva, infatti, da un tribunale indiano il riconoscimento del diritto per i cani randagi di essere nutriti dai cittadini. “Hanno il diritto di essere sfamati” riferisce lazampa.it “e i cittadini hanno il diritto di nutrili”. Una decisione, questa, che vuole tutelare gli animali che popolano le strade indiane in modo che se sia loro garantito un trattamento dignitoso.

Il randagismo, del resto, è un problema estremamente diffuso su tutto il territorio indiano e non di rado si avvistano cani vagabondare in condizioni sanitarie pessime. Da qui la presa di posizione istituzionale dopo la quale è stata avanzata agli organi competenti la richiesta di intervenire per individuare le aree in cui il fenomeno è maggiormente presente.

L’Animal Welfare Board of India (AWBI), commissione nazionale che si occupa del benessere animale, lavorerà al fianco delle associazioni dei residenti. L’obiettivo è definire le zone dei diversi quartieri in cui verrà reso effettivo il diritto sancito sulla carta. Inoltre, potrebbero anche essere istituite commissioni locali che possano operare in maniera capillare sul territorio.

L’attenzione per gli animali va di pari passo con la tutela della cittadinanza. Riferisce ancora lazampa.it dall’ordinanza firmata dal giudice J.R. Midha: “è necessario che chi si occupa dei randagi prenda tutte le precauzioni e non interferisca con gli altri cittadini”. Un doppio riguardo, dunque, che va nella direzione di una maggiore sicurezza per tutti di fronte a un problema grave che coinvolge l’intero Paese.

Se, infatti, durante le giornate i cani si muovono gironzolando senza impattare più di tanto sulla vita delle città (al netto delle questioni igienica, di decoro e spesso atti di aggressività dovuti alla fame) la notte, invece, la situazione si fa sentire. Gli ululati si alzano per le vie deserte e gli attacchi diventano più frequenti.

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