Una spiaggia dalle acque trasparenti, vicoli lastricati che si arrampicano tra case bianche e chiese affacciate sull’Egeo, un centro storico che profuma di storia e autenticità. Fin qui nulla di insolito: la Grecia è piena di isole da cartolina. Ma ce n’è una, meno affollata di Santorini e Mykonos, che offre qualcosa di decisamente diverso. Non solo paesaggi spettacolari e atmosfera mediterranea, ma anche la possibilità di ottenere alloggio, colazione e utenze gratuite. Con una sola condizione.
Siamo a Syros, nel cuore delle Cicladi. Un’isola che negli ultimi anni ha conquistato viaggiatori in cerca di autenticità, lontano dal turismo di massa. Qui, tra Ermoupoli e Ano Syros, tra spiagge come Platis Gialos e scorci panoramici sul mare, esiste un progetto che unisce volontariato e ospitalità: il santuario felino Syros Cats.
- Un’isola storica che guarda oltre il turismo di massa
- Alloggio e colazione gratis: il progetto di Syros Cats
- L’unico accorgimento: non è per turisti, ma per volontari
- Una comunità internazionale in un angolo di Egeo
- Come candidarsi
Un’isola storica che guarda oltre il turismo di massa
Syros è spesso descritta come l’alternativa tranquilla alle isole più celebri dell’Egeo. Meno discoteche, meno folle, più identità. Ermoupoli, con i suoi edifici neoclassici e il grande teatro Apollo, racconta un passato commerciale e culturale importante. Ano Syros, arroccata in alto, conserva un fascino medievale fatto di stradine strette e scorci improvvisi sul blu.
Chi la visita parla di un’atmosfera particolare, quasi sospesa. Una bellezza meno patinata, ma più autentica. È proprio in questo contesto che il santuario Syros Cats ha trovato terreno fertile per sviluppare una realtà che oggi coinvolge volontari da tutto il mondo.
Alloggio e colazione gratis: il progetto di Syros Cats
Il cuore dell’iniziativa è semplice: in cambio di un impegno concreto nella cura dei gatti del santuario, i volontari ricevono alloggio gratuito, colazione e copertura delle utenze. Si tratta di un vero programma di volontariato.
Il santuario, attivo dagli anni ’90, è stato tra i pionieri nei programmi TNR (Trap, Neuter, Return), ovvero cattura, sterilizzazione e reinserimento dei gatti randagi nel loro territorio. Questo approccio ha contribuito a trasformare radicalmente il rapporto tra la comunità locale e la popolazione felina dell’isola. Oggi Syros è considerata un esempio virtuoso di gestione responsabile dei randagi. Un cambiamento che è avvenuto grazie ad anni di lavoro costante, monitoraggio sanitario e sensibilizzazione.
L’unico accorgimento: non è per turisti, ma per volontari
Il “solo accorgimento” è in realtà il punto centrale: per ottenere alloggio e colazione gratuiti bisogna lavorare. E non poco. Il santuario richiede un impegno minimo di un mese. I volontari devono essere in buona salute, autonomi, affidabili e pronti a dedicare circa cinque ore al giorno, cinque giorni a settimana, alle attività quotidiane. Tra queste: pulizia degli spazi, preparazione e distribuzione del cibo, socializzazione dei cuccioli, supporto nelle cure di base e mantenimento di un ambiente sicuro e accogliente.
Chi ha esperienza veterinaria o familiarità con gatti è particolarmente apprezzato, ma il programma è aperto anche a chi è semplicemente disposto a mettersi in gioco con serietà. Non è un’esperienza “instagrammabile” nel senso superficiale del termine. È un’esperienza che richiede responsabilità, costanza e spirito di adattamento.
Una comunità internazionale in un angolo di Egeo
Vivere al santuario significa anche condividere l’esperienza con altri volontari provenienti da Paesi diversi. Si crea una piccola comunità temporanea, un mix di lingue, culture e motivazioni differenti, unite dall’amore per gli animali. Questo aspetto rende l’esperienza ancora più intensa. E intanto, fuori dal santuario, c’è un’isola da esplorare. Spiagge meno battute, chiese scavate nella roccia, cucina locale, tramonti che tingono il cielo di rosa. Chi ha visitato Syros la descrive come un luogo “magico”, capace di sorprendere proprio perché meno costruito per il turismo di massa.
Uno degli elementi più interessanti è l’impatto sociale del progetto. In passato, la presenza di numerosi gatti randagi era spesso ignorata o gestita con indifferenza. Oggi, grazie al lavoro del santuario, la percezione è cambiata. La comunità locale mostra maggiore rispetto e orgoglio per il percorso intrapreso.
Come candidarsi
Le candidature per la stagione 2026 sono chiuse, ma chi sogna di trascorrere un mese a Syros nel 2027 può segnare una data in agenda: le nuove iscrizioni riapriranno a settembre 2026 tramite il sito ufficiale di Syros Cats, dove è possibile anche iscriversi alla newsletter per restare aggiornati.