Lo zucchero crea dipendenza #lodicelascienza

Quella voglia incredibile di ciambelle non dipende quindi solo dalla vostra golosità, ma c'è sotto qualcosa di più...

Lo zucchero non fa bene, ormai è risaputo: causa i tanto temuti picchi glicemici, che ci fanno produrre insulina in eccesso, ingrassare e tornare ad avere fame poco dopo. Il problema è che tutti noi, fin dalla primissima infanzia, siamo assuefatti al sapore dolce, iniziando già dal latte materno che è ricco di glucosio: assuefatti è proprio il termine giusto, visto che molti studi scientifici concordano nel dire che lo zucchero crea una vera e propria dipendenza, come droghe e alcool (ecco 6 segnali che ne stai mangiando troppo!)

Può sembrare una battuta, anche perché golosità e simpatia vanno spesso a braccetto, mentre un alcolizzato è molto meno gradevole: eppure è proprio così, perché come spiega la dottoressa Katharina Sandtner, Medical Director della struttura Lanserhof Lans “gli zuccheri a catena corta, per esempio quelli dei dolci e dei prodotti a base di farina bianca (tanto più se assunti in abbinamento ai grassi) innescano infatti i recettori degli oppioidi, agendo sugli stessi messaggeri di alcuni stupefacenti. Come per le droghe, per un breve periodo di tempo, questi alimenti zuccherati ci fanno sentire attivi e su di giri”. E quindi ci spingono a volerne sempre di più.

Purtroppo, lo zucchero è letteralmente ovunque: possiamo evitare quello “aggiunto”, quindi ridurlo al minimo o eliminarlo, ma in moltissimi prodotti che acquistiamo è già presente e va evitato leggendo con grande attenzione le etichette (si può anche usare Instagram). La soluzione migliore è preparare in casa il più possibile e combattere al meglio, da soli, questa battaglia!

 

 

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