Maturità: secondo gli studenti traccia su Falcone e Borsellino

Anche Pirandello favorito, stando all'indagine di Skuola.net

Fonte: Getty Images

Come ogni anno, puntuale, con maggio scoppia l’ansia da prestazione. Manca un mese scarso ai fatidici esami di maturità e più di 4mila studenti hanno risposto al totoesame di Skuola.net, sito di riferimento per i ragazzi in materia.

Per l’analisi del testo crescono le quotazioni di Luigi Pirandello mentre i 25 anni delle stragi di mafia potrebbero essere uno lo spunto per la traccia di tipologia B o per il tema storico.

A suscitare maggior interesse e un pullulare di opinioni è l’analisi del testo. Particolarmente gradita, almeno fino a pochi giorni fa, l’ipotesi Dario Fo oggi meno sostenuta dai candidati (passando dal 9% all’8% di preferenze). Giuseppe Ungaretti – uscito già nel 2006 e nel 2011 – risale dall’8% fino al 10% (piazzandosi al secondo gradino del podio), mentre Eugenio Montale – apparso ben tre volte negli ultimi 14 anni: 2004, 2008, 2012 – vede aumentare le proprie quotazioni (dal 6% al 9%), scalzando dal terzo posto proprio Dario Fo e Dante Alighieri. A dominare i pensieri dei candidati è però lui: Luigi Pirandello, vero favorito della vigilia (un mese fa era al 17%, oggi addirittura al 20%).

L’estate 2017 coincide con il ricordo di due crepe nella storia del nostro Paese: la strage di Capaci, in cui morirono il giudice antimafia Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della sua scorta e l’attentato di via D’Amelio a Palermo, che costò la vita al suo collega e amico Paolo Borsellino. Un anniversario drammatico che ha indotto gli studenti a immaginare favorita una traccia del genere: la pensa così il 28%.

Anche il terrorismo è un argomento che è entrato nella nostra quotidianità e si presta a decine d’interpretazioni. Per questo i ragazzi lo mettono ai vertici dei pronostici: le sue quotazioni non si scostano dal 20% di preferenze. Subito dietro un altro avvenimento che ha fatto discutere: l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America; per il 13% dei maturandi, sarà oggetto di una traccia della prima prova. Di sottofondo, rimangono vivi gli echi dell’emergenza immigrazione che, periodicamente, si riaffaccia alla ribalta. Per questo il 9% continua a inserirla nel terzetto dei temi sulla storia recente.

Europa e politica come probabili tracce per un saggio breve di tipo storico, sociale o di attualità. Così, se all’inizio della primavera si sono celebrati i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma (primo atto formale con cui si sancì l’unione politica tra i Paesi europei), il 21% degli studenti sostiene che possano uscire alla maturità.

Altra celebrazione fondamentale che stuzzica la fantasia dei maturandi è quello dei 70 anni dalla firma della Costituzione repubblicana (testo protagonista già nel biennio 2007-2008, prima e dopo il 60esimo anniversario). Secondo il 15% degli studenti.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti