Maurizio Battista: "Seguite i sogni, ma vivete la quotidianità"

Va in onda su Rai2 'Poco di tanto', il programma di Maurizio Battista che porta i telespettatori in un viaggio nel tempo tra gli anni '60, '70 e '80.

18 Maggio 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Va in onda mercoledì 20 maggio alle 21.20 su Rai2 una nuova puntata di Poco di tanto, il nuovo programma condotto da Maurizio Battista e prodotto da Rai2 in collaborazione con Ballandi.

Nella prima puntata, Battista ci aveva riportato nella dolce aria degli anni Sessanta con ospiti Orietta Berti e Don Backy. Questa settimana tocca invece agli anni Settanta: cambia dunque l’ambientazione della casa che fedelmente ci riporta alle atmosfere di quegli anni dai colori accesi, creando quasi un’immersione multisensoriale in quel tempo. Cambiano anche i ricordi riportati a galla nella memoria dal comico e supportati da documenti dell’epoca inediti e straordinari.

Ospiti della puntata anche questa volta due musicisti che hanno lasciato il segno nell’immaginario italiano degli anni ’70: Riccardo Fogli e Sandro Giacobbe.  Come sempre il risultato di questo viaggio nel tempo è un misto di ironia e nostalgia dove il sorriso accompagna il ricordo di un passato che per una serata sembra a portata di mano.

Battista come un inedito Virgilio ci accompagna per mano nella ricostruzione a volte fedele e quasi scientifica, a volte sentimentale di quel Paradiso Perduto, tra ricordi personali e condivisi. Poco di tanto – prodotto da Rai2 in collaborazione con Ballandi – è un format nuovo, inedito dove si mescola lo stile da monologhista di Battista e inserti del genere documentaristico.

“Poco di tanto significa che si ha poco, ma è sempre molto. L’equazione è complicata, ma la capirete con il tempo. Io ancora non l’ho capita, lo devo confessare. – ci rivela Battisti – Quando si invecchia, arrivano i ricordi. Per cui abbiamo fatto questo viaggio in 30 anni di storia in modo inconsueto, in una casa che cambia l’arredo. Avevo necessità di confessarmi, di mettermi a nudo. Godetevi queste due puntate rimaste, perché è stato fatto in un periodo non semplice ma con tanto cuore”.

“Ricordatevi di inseguire i vostri sogni, ma passeggiate anche con la vostra quotidianità che è più importante. Lo dico soprattutto ai giovani” conclude Battista.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti