La Nasa vuole tornare sulla Luna e stavolta per restarci

La Nasa ha annunciato di voler accelerare i piani per tornare sulla Luna e, stavolta, con l'intenzione di restarci

La Nasa sta accelerando i piani per ritornare sulla Luna. E, stavolta, per restarci.

L’intenzione è quella di portare di nuovo gli astronauti sul satellite della Terra entro il 2028. A svelare i piani dell’agenzia spaziale americana è stato l’amministratore della Nasa, Jim Bridenstine, in occasione di una conferenza stampa organizzata nel quartier generale di Washington.

Jim Bridenstine ha detto: «È importante tornare sulla Luna il prima possibile. E, questa volta, quando andremo sulla Luna, non lasceremo solo bandiere e impronte per poi ritornarvi dopo 50 anni. Stiamo facendo qualcosa di totalmente differente rispetto a ogni altro Paese del mondo. Ciò che stiamo cercando di fare è rendere sostenibile che gli umani possano andare e venire».

In vista di questo obiettivo, l’amministratore della Nasa ha sollecitato i partner privati a mettere a punto le migliori tecnologie e a testare le prime capsule destinate a posarsi sulla Luna entro l’anno 2024. Prima di inviare di nuovo esseri umani sul satellite della Terra, infatti, la Nasa ha intenzione di mandare lì una sonda spaziale entro il 2024. La scadenza per la presentazione delle offerte da parte dei partner privati è fissata al 25 marzo prossimo.

Intanto, a inizio 2019, per la prima volta nella sua storia, la Cina ha fatto atterrare la sua sonda Chang’e-4 sul lato più lontano della Luna. Fino ad ora solo 24 persone hanno visitato la Luna, l’ultima di queste quasi cinquant’anni fa. L’ultimo a aver camminato sulla Luna è stato infatti Eugene Cernan, nel dicembre del 1972, nell’ambito della missione dell’Apollo 17.

Una persona potrebbe tornare sulla Luna già nel 2023: SpaceX di Elon Musk ha infatti dichiarato che, per quell’anno, è previsto il decollo del primo astronauta non professionista che raggiungerà la Luna. Si tratterà dell’imprenditore della moda Yusaku Maezawa.

Elon Musk, però, punta anche a Marte: l’obiettivo di SpaceX, infatti, è quello di effettuare anche una prima spedizione sul Pianeta Rosso, con solo carichi a bordo, nel 2022. Questa prima missione avrà la finalità di confermare la presenza di risorse idriche su Marte, identificare i potenziali pericoli e porre le prime infrastrutture. Una seconda missione sul pianeta, stavolta anche con equipaggio, è prevista poi nel 2024. Sì, proprio lo stesso anno in cui la Nasa ha intenzione di mandare una sonda spaziale sulla Luna.

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