Pieno di carburante? Fai attenzione al click della pistola quando metti benzina o diesel nel serbatoio della tua auto. Quando si fa rifornimento, è abbastanza comune sentire il caratteristico “click” della pistola e decidere di premere ancora la leva per inserire qualche litro in più. C’è chi lo fa per arrotondare la cifra, chi per evitare di tornare presto al distributore e chi semplicemente pensa di sfruttare al massimo la capacità del serbatoio.
In realtà, gli esperti consigliano di fermarsi non appena la pompa interrompe automaticamente l’erogazione. Continuare a fare il pieno può infatti provocare conseguenze indesiderate sia per l’auto sia per l’ambiente.
- Perché la pistola del distributore si ferma da sola
- Il rischio di danneggiare il sistema EVAP
- Più carburante non significa più autonomia
- Attenzione anche alle fuoriuscite di carburante
- Come fare rifornimento nel modo corretto
- Un'abitudine da abbandonare
Perché la pistola del distributore si ferma da sola
Il sistema di erogazione del carburante è progettato per interrompere automaticamente il flusso quando il livello nel serbatoio raggiunge il punto previsto.
La pistola rileva infatti la presenza del carburante nel bocchettone di rifornimento e blocca l’erogazione per evitare traboccamenti. Non si tratta quindi di un arresto casuale, ma di un meccanismo di sicurezza studiato per garantire un riempimento corretto del serbatoio.
Il rischio di danneggiare il sistema EVAP
Uno dei principali motivi per cui è sconsigliato continuare a rifornire riguarda il sistema EVAP (Evaporative Emission Control System), presente nelle auto moderne.
Questo impianto ha il compito di raccogliere i vapori del carburante e impedirne la dispersione nell’atmosfera. Per funzionare correttamente ha bisogno di uno spazio libero all’interno del serbatoio.
Se il carburante viene introdotto oltre il livello previsto, il liquido può raggiungere componenti progettati per gestire esclusivamente vapori. Nel tempo ciò potrebbe compromettere il funzionamento del canister ai carboni attivi e di altri elementi del sistema, causando anomalie e, in alcuni casi, l’accensione della spia motore.
Più carburante non significa più autonomia
Molti automobilisti pensano che aggiungere ancora qualche decilitro dopo il “click” permetta di percorrere una distanza sensibilmente maggiore.
In realtà il quantitativo extra è spesso minimo e produce un aumento dell’autonomia praticamente trascurabile. Al contrario, il rischio di creare problemi al sistema di recupero dei vapori supera di gran lunga i benefici ottenuti.
Attenzione anche alle fuoriuscite di carburante
Continuare a fare il pieno può aumentare anche la probabilità di una fuoriuscita di carburante.
Quando il serbatoio è completamente pieno, il carburante può traboccare dal bocchettone, soprattutto se il veicolo è parcheggiato in pendenza o se il liquido si espande a causa delle alte temperature.
Oltre a sporcare la carrozzeria, le perdite rappresentano uno spreco economico e possono avere un impatto ambientale, poiché benzina e gasolio sono sostanze inquinanti.
Come fare rifornimento nel modo corretto
Per preservare l’efficienza dell’impianto di alimentazione, è sufficiente seguire alcune semplici regole:
- fermarsi quando la pistola scatta automaticamente;
- evitare di aggiungere altro carburante per “arrotondare” l’importo;
- chiudere correttamente il tappo del serbatoio dopo il rifornimento;
- in caso di fuoriuscite accidentali, pulire immediatamente il carburante versato.
Seguendo queste semplici accortezze si contribuisce a mantenere efficiente il veicolo e a ridurre il rischio di guasti.
Un’abitudine da abbandonare
Insistere con il rifornimento dopo il primo click della pompa è un gesto molto diffuso, ma non porta vantaggi concreti. Al contrario, può favorire l’usura del sistema EVAP, aumentare il rischio di perdite di carburante e compromettere il corretto funzionamento di alcuni componenti dell’auto.
La prossima volta che farai il pieno, lascia che sia la pompa a decidere quando fermarsi: è il modo più sicuro per proteggere il veicolo e fare un rifornimento corretto.