Pupi, il gatto arrivato dalla Tunisia e adottato a Lampedusa

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi piĆ¹ alti!
Fonte: 123RF - repertorio

In uno degli ultimi sbarchi di migranti a Lampedusa c’era anche un passeggero molto speciale, un micetto rosso che è arrivato dalla Tunisia ed è sbarcato, profugo tra i profughi, sull’isola siciliana.

Contravvenendo alla leggenda che vuole i gatti spaventati dall’acqua, il gatto è sceso tranquillamente insieme ai suoi compagni di viaggio ed ha raggiunto il centro di accoglienza, dove è stato battezzato Pupi.

Pupi ha circa 6 mesi ed è in buona salute: a visitarlo il medico veterinario dell’ASL di Palermo, Giuseppe Fiore.  Nonostante non abbia sintomi di malattie infettive, deve comunque essere tenuto in quarantena perchè proviene da una zona a “rischio epizoologico” e il sindaco lo ha quindi messo sotto sequestro.

Ha attraversato il mare su una barchetta carica di migranti diretti in Sicilia. In braccio a un giovane tunisino, è sbarcato a Lampedusa l'1 luglio, profugo tra i profughi. Segui e diventa amico di LaZampa

Pubblicato da LaZampa su Giovedì 9 luglio 2020

Pupi è stato poi subito adottato, dopo qualche giorno di permanenza nel centro, da una donna di Lampedusa che si è impegnata a prendersene cura durante la quarantena per evitare che venga in contatto con altri animali.

La storia di Pupi, il gatto tunisino, è stata commentata anche dal sindaco di Lampedusa: “È una vicenda che forse a qualcuno sembrerà di poco conto – ha dichiarato Totò Martello –  ma serve a comprendere quali e quante procedure ed incombenze, a volte anche le più imprevedibili, gravano sull’amministrazione comunale quando ci troviamo di fronte ad uno sbarco di migranti. In ogni caso anche se è una “piccola storia”, sono contento che sia a lieto fine” (Fonte: La Stampa)

Pupi non è il primo gatto che sbarca a Lampedusa insieme ai migranti: qualche giorno prima era già arrivato un piccolo passeggero a quattro zampe, che aveva dormito per tutto il tempo in un cappelli di paglia. Questo gattino era stato adottato poco prima della partenza ed è stato separato poi dal padrone per la quarantena: speriamo che i due possano ritrovarsi e continuare a stare insieme.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti