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È stato trovato un tesoro nascosto sottoterra

Scoperto un tesoro dal grande valore storico e economico: ecco cosa hanno rinvenuto gli addetti al lavoro a Como

Un tesoro, si sa, può avere un valore inestimabile. Tutto dipende dal punto di vista ed è per questo che anche il più piccolo oggetto, ma anche l’affetto per una persona cara, può racchiudere un valore senza precedenti.

È pur vero che una possibilità non esclude l’altra e a tal proposito, calza a pennello il titolo del film “Chi trova un amico trova un tesoro”. Qui Bud Spencer, si ritrova suo malgrado, su un’isola deserta a causa di uno sconosciuto (Terence Hill), che sta andando alla ricerca di un bottino nascosto. L’happy end giustifica il titolo stesso del film. E proprio la caccia al tesoro è uno di quei giochi che spesso si fa quando si è bambini: aguzza l’ingegno, è divertente perché si è in gruppo con i propri amici e intorno a essa, ruota un alone di mistero.

Di tesori “nascosti”, ne se sono stati rinvenuti tanti, ma molti altri aspettano solo di essere scoperti. E a volte, l’occasione giusta è data proprio dagli scavi, dovuti a studi archeologici o a semplici lavori di costruzione.

A Como, mentre erano in corso gli scavi sotto l’ex teatro Cressoni in via Diaz, per la realizzazione di un nuovo appartamento, gli addetti al lavoro si sono trovati di fronte a uno spettacolo che di certo non si aspettavano. L’oggetto che hanno rinvenuto è un’anfora con all’interno un bottino assai prezioso: circa 300 monete d’oro il cui valore potrebbe essere pari a cifre a tanti zero. Queste ultime sono state prese in consegna dalla Soprintendenza per i beni archeologici e poi, sono state inviate presso il laboratorio di restauro del Mibac sito a Milano. Qui un gruppo di restauratori e archeologici, si stanno occupando dell’analisi delle monete: è assai probabile che risalgano al periodo romano, ma è ancora difficile restituire dati certi riguardo la datazione.

Secondo il soprintendente Luca Rinaldi, il ritrovamento dimostra l’efficacia della tutela svolta dal Ministero tramite le Soprintendenze. Allo stesso tempo, in virtù di rinvenimenti di questo tipo, Rinaldi afferma l’importanza di effettuare operazioni archeologiche di tipo preventivo, anche in contesti privati.

Più che soddisfatto è il ministro dei Beni e delle Attività culturali Alberto Bonisoli che spiega: “Non conosciamo ancora nei dettagli il significato storico e culturale del ritrovamento. Quell’area sta dimostrando di essere un vero e proprio tesoro per la nostra archeologia. È una scoperta che mi riempie di orgoglio”.

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