Quanti anni ha realmente il tuo cane?

Ecco come calcolare l’età del nostro fedele amico a quattro zampe. E no, moltiplicare per sette non basta.

24 Ottobre 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Un po’ tradizione e un po’ abitudine, abbiamo sempre calcolato l’età dei nostri amici a quattro zampe con una semplice moltiplicazione. Quante volte, infatti, per rispondere alla domanda su quanti anni avesse Fido ci siamo messi a moltiplicare per sette? Così, in maniera piuttosto grossolana, ogni anno del nostro cane equivarrebbe a sette umani. Ma per avere un risultato più preciso quel calcolo non basta.

I ricercatori del Dipartimento di Medicina dell’’Università della California a San Diego hanno, infatti, elaborato un calcolo che prevede una formula un po’ più complicata rispetto a quella che conosciamo. Per trovarla, lo studio ha valutato l’invecchiamento del DNA dei nostri pelosetti confrontato con quello del DNA umano.

Da questo confronto è stato conteggiato un logaritmo che va moltiplicato per sedici con l’aggiunta di trentuno. Ecco, allora, la formula con la quale conteggiare gli anni del nostro cane: età umana = 16ln(età del cane) + 31. Eppure non tutti gli specialisti del settore sono concordi e, come riporta ‘Southern Living’, un’altra modalità di calcolo percorribile è quella denominata “15, 9, 5”. In base a questa formula,  il primo anno di vita dei cani varrebbe quindici anni umani, il secondo equivale a nove e tutti i successivi a cinque ciascuno.

Questo secondo metodo avrebbe il pregio di considerare sia la razza sia la taglia dell’animale, fattori che ne influenzano l’invecchiamento. Secondo gli studi della dottoressa Sara Ohana, infatti, “i cani di piccola taglia tendono a seguire la regola da un anno a cinque anni, mentre i cani di taglia più grande (che non vivono così a lungo) seguono la regola da un anno a dieci anni”.

Sembrerebbe, infatti, che tutti i cani invecchino allo stesso modo fino a circa sei anni, momento dal quale gli animali di taglia grande accelerano nel loro invecchiamento. La crescita cellulare risulta essere maggiore rispetto ai cani di taglia piccola, con maggiore rischio di sviluppare anomalie e tumori.

In ogni caso, le due formule indicate restano ad oggi le più accreditate per dare un’età al nostro amato quattro zampe.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti