Rocco Hunt presenta Libertà: "Questo album è un bagaglio a mano"

Il 30 agosto esce ‘Libertà’, nuovo album di Rocco Hunt che torna a quattro anni dal precedente lavoro e dopo aver ventilato l’ipotesi del ritiro.

Ad aprire la nuova stagione discografica italiana ci pensa Rocco Hunt, che venerdì 30 agosto pubblica Libertà (Sony Music). L’album di inediti arriva a quattro anni dal precedente SignorHunt e contiene tredici tracce più tre bonus tracks che si fanno ascoltare con piacere in un mix di generi e suoni con cui l’artista salernitano ridisegna la propria musica.

E in questo nuovo quadro, che recupera radici e insieme le rifonda, Rocco ha coinvolto nomi non scontati del panorama di oggi, mescolando ingredienti diversi con una personalità riconoscibile. Cosa rara, ormai, in quella che è la globalizzazione delle sette note. Incontriamo Boomdabash, J-Ax, Neffa e Achille Lauro, ma anche Clementino, Gemitaiz & Speranza, Nicola Siciliano e Geolier per una mappa compiutamente “made in Italy”.

Non a caso, proprio Rocco Hunt ha regalato agli Azzurri dell’Under 21 la national song per i recenti Europei, un’avventura di cui il rapper non ci nasconde l’entusiasmo. “È stata un’esperienza pazzesca poter stare a stretto contatto con la nazionale, andare allo stadio e poter cantare al Dall’Ara di Bologna. Poter trasmettere una canzone dedicata al calcio come Benvenuti in Italy è stata un’emozione bellissima, che rifarei”.

Sulla scia del singolo estivo, è tempo ora di Libertà, la cui gestazione è durata più di tre anni in cui Rocco ha messo mano ai vari pezzi in un continuo risettaggio degli stessi in modo che suonasse tutto assolutamente contemporaneo. “Gestazione è il termine giusto. Questo album ricorda tanto un parto, anzi ci ho messo meno a fare un figlio!”, ci dice scherzando.

“Il disco doveva vedere la luce in un altro periodo storico, poi è stato rinviato più volte. – ha continuato – Finalmente, ce l’abbiamo fatta e siamo riusciti a pubblicare Libertà. Ci sono brani e mood molto diversi anche grazie alle collaborazioni raccolte: più che un album mi piace definire questo lavoro come un bagaglio a mano”.

Impossibile non chiedere a Rocco Hunt cosa abbia spinto a sfogarsi così irruentemente sui social tanto da parlare addirittura di ritiro dalle scene: “Quando si è iniziato a discutere di un nuovo ipotetico rinvio della data di uscita dell’album, in maniera un po’ immatura e impulsiva, ho scritto che avrei mollato tutto. – ci ha confidato – Devo ringraziare chi mi è stato vicino, non mi aspettavo tutto l’eco che ha avuto. Ma la verità è che senza la musica non saprei cosa farmene della mia vita. È stato un momento davvero difficile”. Ma ora spazio alla Libertà.

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