Un team di ricercatori austriaci sembra essere a un passo dal realizzare ciò che fino a oggi era solo fantascienza: il viaggio nel tempo, almeno a livello subatomico. Gli scienziati hanno, infatti, sperimentato con successo un protocollo quantistico che permette di invertire il flusso temporale delle particelle, un passo fondamentale verso la manipolazione. Questa scoperta rappresenta uno dei traguardi più ambiziosi nella fisica moderna: il tempo, finora considerato una dimensione lineare e irreversibile, potrebbe essere manipolato in modi finora impensabili.
Il “rewind quantistico”
Al centro della scoperta c’è un dispositivo chiamato quantum switch, che funziona un po’ come un telecomando per particelle. Grazie a questo strumento, i ricercatori hanno inviato un fotone in un percorso temporale controllato, riuscendo a riportarlo allo stato iniziale. In altre parole, hanno “riavvolto il tempo” per quella particella, una vera e propria macchina del tempo in miniatura.
Oltre a fermare o invertire il tempo, il protocollo permette anche di accelerare il processo di invecchiamento di sistemi fisici controllati. In un esperimento, dieci sistemi identici hanno “rubato” un anno di tempo dai primi nove per far invecchiare il decimo di dieci anni in appena uno. Questo dimostra che il tempo può essere distribuito e manipolato in modo quantistico, anche se solo su scala microscopica.
Come sottolinea Miguel Navascués dell’Austrian Academy of Sciences, si tratta di un controllo sul tempo “come se potessimo tornare a una scena precedente o saltarne diverse avanti”. Tuttavia, il team chiarisce che applicare questi principi a un corpo umano è ancora pura teoria.
Tra scienza e cultura pop
Il concetto di viaggio nel tempo ha affascinato generazioni di appassionati, ed il super cult anni Ottanta, Ritorno al futuro ha contribuito a diffondere l’idea di spostarsi tra passato e futuro. Quest’anno ricorre il 40° anniversario dell’uscita del film e molte delle innovazioni presentate nel film sembrano oggi realtà.
1. Auto volanti
Dall’iconica DeLorean di Doc ai prototipi moderni di Alef Aeronautics, le auto capaci di decollare verticalmente stanno iniziando a prendere forma.
2. Carburante da rifiuti
Nel film, Doc utilizza bucce di banana e lattine vuote per alimentare la DeLorean. Oggi i governi e le aziende sperimentano carburanti ricavati da rifiuti plastici e organici.
3. Videochiamate
Marty riceve il licenziamento tramite una videochiamata. Oggi strumenti come Zoom, FaceTime e WhatsApp sono parte integrante della vita quotidiana.
4. Biometria
Nel film si utilizzano scanner di impronte digitali e occhi per identificare le persone. Questo concetto è diventato realtà con smartphone e sistemi di sicurezza avanzati.
5. Droni
Dalle riprese aeree al trasporto di oggetti, i droni sono oggi strumenti comuni sia per hobby sia per professionisti.
6. Pagamenti digitali e tablet
Il film immaginava pagamenti elettronici e gestione di informazioni su dispositivi portatili. Oggi, il cashless è sempre più diffuso, e tablet e smartphone permettono di fare praticamente tutto senza contanti.
7. Abbigliamento intelligente
Scarpe auto-allaccianti e giacche che si adattano automaticamente al corpo: Nike ha prodotto alcune versioni limitate di questi dispositivi, ma la ricerca continua per rendere l’abbigliamento sempre più tecnologico.
8. Smart glass
Gli occhiali intelligenti per guardare video e comunicare, anticipati dai film, sono diventati realtà con prodotti come Apple Vision Pro e visori VR.
9. Hoverboard
Anche se non ancora perfettamente funzionanti come nel film, i prototipi moderni cercano di emulare la levitazione, stimolando ricerca e ingegno tecnologico.
10. Food Hydrator
La “trasformazione istantanea” del cibo ha ispirato elettrodomestici moderni come air fryer e forni rapidi, avvicinando il concetto di cucina futuristica alla realtà.