Chi è rimasto seduto fino alla fine di Spider-Man: Brand New Day ha trovato il classico indizio Marvel piazzato dopo i titoli di coda. Si tratta di un frammento abbastanza enigmatico da accendere subito le teorie dei fan. Il film ha una sola scena post-credit, posizionata proprio al termine dei crediti finali.
Il dettaglio centrale è lo Spidey Tracker, l’app usata da Ned per localizzare Spider-Man. All’inizio sembra un piccolo richiamo interno al film, quasi una battuta tecnologica. Poi la mappa si allarga, esce dai confini della città, mostra la Terra e arriva a indicare una posizione nello spazio. A quel punto compare la promessa che i fan Marvel conoscono bene: Spider-Man tornerà.
- Perché è un colpo di scena
- Cosa potrebbe significare
- Una scena volutamente ambigua
- Dove rivedremo Spider-Man?
Perché è un colpo di scena
La scena è breve, ma il suo significato potenziale sembra enorme. Fino a quel momento, Spider-Man: Brand New Day resta ancorato soprattutto alle conseguenze emotive di No Way Home: Peter Parker vive in un mondo che non ricorda più chi sia, lontano da MJ e Ned, costretto a ripartire quasi da zero. Il film lavora sul suo isolamento, sulle nuove difficoltà e su un’evoluzione dei suoi poteri.
La scena post-credit, invece, sposta improvvisamente l’orizzonte. Se lo Spidey Tracker localizza Spider-Man fuori dalla Terra, significa che il prossimo passo potrebbe non essere più soltanto “di quartiere”. Potrebbe entrare in gioco il lato cosmico del Marvel Cinematic Universe, oppure il multiverso, soprattutto considerando che il calendario Marvel guarda già ad Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars.
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Cosa potrebbe significare
Le interpretazioni sono diverse. La più immediata è che Peter Parker venga coinvolto in una storia ambientata nello spazio o in un’altra dimensione. Un’altra ipotesi riguarda i simbionti, creature aliene legate all’universo di Venom e Carnage. Bisogna dire che anche Mark Ruffalo aveva alimentato le speculazioni promettendo che Spider-Man avrebbe affrontato un alieno in futuro.
C’è poi la pista multiversale. Lo Spider-Man localizzato nello spazio potrebbe non essere necessariamente quello di Tom Holland. Potrebbe trattarsi di un altro Spider-Man, magari collegato agli universi già visti con Tobey Maguire, Andrew Garfield o con altri personaggi destinati a rientrare nei grandi crossover Marvel.
Una scena volutamente ambigua
In Brand New Day non c’è una scena a metà titoli, ma solo una sequenza finale. Questo rende la scelta ancora più mirata: la Marvel non mette in scena un personaggio che entra in campo e spiega la prossima trama, ma lascia un’immagine sospesa. È un invito a discutere, più che una risposta.
La strategia non è nuova: le scene post-credit dei film di Spider-Man hanno spesso cambiato il peso dei capitoli successivi. In Far From Home, la rivelazione dell’identità dell’eroe ha aperto la strada a No Way Home. In No Way Home, il frammento legato a Venom ha lasciato una porta aperta sui simbionti. Anche stavolta, il dettaglio finale sembra piccolo solo in apparenza.
Dove rivedremo Spider-Man?
Al momento, la scena non conferma con precisione dove tornerà Spider-Man. Potrebbe essere in un nuovo capitolo solista, in un film corale degli Avengers o in una storia legata al multiverso. La frase finale garantisce però che il percorso di Tom Holland nel ruolo di Peter Parker non è finito.