Il cielo di luglio è pronto ad offrirci uno spettacolo in grado di unire romanticismo e meraviglia astronomica. Una sottile falce di Luna apparirà vicinissima a uno degli astri più luminosi della volta celeste, dando vita a quello che viene poeticamente chiamato un “bacio”. Intorno, con un po’ di fortuna, potrebbero comparire anche alcune stelle cadenti. Ecco quando dovremo alzare gli occhi al cielo.
- Il 17 luglio il cielo ci regalerà un “bacio” tra la Luna e Venere
- Prima Venere, poi Giove: luglio ci offrirà un doppio spettacolo
- Le alfa Capricornidi accendono il cielo con bolidi luminosi
Il 17 luglio il cielo ci regalerà un “bacio” tra la Luna e Venere
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. L’appuntamento principale è fissato per la sera del 17 luglio 2026, quando la giovane falce di Luna crescente incontrerà apparentemente Venere. I due corpi celesti saranno osservabili nella costellazione del Leone, immersi nelle luci ancora presenti del crepuscolo.
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Il momento più indicato per cercarli sarà intorno alle 21.30, poco dopo il tramonto. La Luna si troverà nella fase immediatamente successiva al novilunio del 14 luglio e apparirà quindi come un arco molto sottile. Al suo fianco brillerà Venere, facilmente riconoscibile per la sua eccezionale luminosità.
Naturalmente non si tratterà di un incontro reale: nella realtà, Luna e pianeta restano separati da distanze enormi. Visti dalla Terra, però, appariranno molto vicini nella stessa zona del cielo. È questo effetto prospettico a creare la congiunzione, quella che viene ribattezzata in modo evocativo come un “bacio celeste”. Tempo permettendo, il fenomeno potrà essere osservato a occhio nudo, senza telescopi o strumenti professionali.
Prima Venere, poi Giove: luglio ci offrirà un doppio spettacolo
Quello tra Luna e Venere non è l’unico appuntamento astronomico di metà luglio. La sera del 15 luglio, infatti, il sottilissimo falcetto lunare è stato protagonista di una congiunzione con Giove nella costellazione del Cancro.
Il pianeta gigante ha preceduto il tramonto della Luna, offrendo un primo assaggio dello spettacolo che ci attende. Questi incontri apparenti sono infatti particolarmente suggestivi quando la Luna torna appena visibile dopo la fase nuova: il disco appare quasi completamente scuro, mentre soltanto una piccola porzione viene illuminata dal Sole.
Per osservare al meglio il bacio del 17 luglio sarà utile scegliere un luogo con l’orizzonte occidentale libero da palazzi, montagne o alberi molto alti. Il fenomeno si svolgerà infatti relativamente basso nel cielo e dovrà essere cercato quando la luce del tramonto non sarà ancora scomparsa del tutto. Un terrazzo panoramico, una spiaggia o una zona di campagna lontana dagli ostacoli possono offrire la visuale migliore.
Le alfa Capricornidi accendono il cielo con bolidi luminosi
A rendere ancora più speciale il cielo di luglio saranno le alfa Capricornidi, uno sciame meteorico favorevole all’osservazione tra la metà e la terza decade del mese. Non è tra gli sciami più abbondanti: generalmente produce da cinque a dieci meteore ogni ora. La sua particolarità, però, è la possibilità di generare bolidi molto luminosi.
Queste meteore possono lasciare scie intense e spettacolari, talvolta abbastanza brillanti da essere notate persino dalle città. Sembreranno provenire dalla costellazione del Capricorno, il cosiddetto radiante dello sciame, ma potranno attraversare porzioni differenti della volta celeste.
Per aumentare le possibilità di avvistamento conviene attendere le ore centrali della notte, quando il cielo sarà più scuro. Anche in questo caso, è preferibile allontanarsi dall’inquinamento luminoso e lasciare agli occhi almeno venti minuti per abituarsi all’oscurità.