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Tutti pazzi per Baby Shark, cosa si nasconde dietro questa hit?

In tre anni è diventata uno dei video più visti nella storia di YouTube: ma perchè questa canzoncina per bambini è diventata virale in tutto il mondo?

Sfidiamo chiunque a non aver sentito neanche una volta, di sfuggita, il motivetto di Baby Shark, la canzoncina per bambini che sta impazzando su Youtube (qui 5 trucchi per imparare ad usarlo al meglio): se questo chiunque è genitore di un bimbo di età compresa fra 0 e 10 anni, probabilmente non solo conoscerà il motivetto e tutto il testo della canzone, ma anche la sua coreografia, interamente a memoria. Baby Shark è stata lanciata nel 2016 da Pinkfong, brand di intrattenimento della compagnia coreana SmartStudy, un colosso che crea una mole di contenuti multimediali dedicati ai bambini da 7 miliardi di views all’anno.

Inizialmente era un video colorato ed accattivante come tanti altri, ma subito i responsabili del canale YouTube si sono resi conto che aveva una marcia in più: dal 2016 ad oggi la canzoncina ha letteralmente colonizzato YouTube ed il web, riuscendo ad apparire per due settimane di fila nella Top 40 della classifica Billboard Top 100, la principale hitlist musicale dell’industria discografica statunitense (Scalata anche da un ex presidente degli Stati Uniti). Cosa c’è dietro il successo a dir poco virale di Baby Shark? Se lo sono chiesto in molti e la questione è stata sviscerata anche da un articolo di approfondimento sulla CNN, ma in realtà la conclusione è che i meccanismi della viralità sul web sono ancora molto misteriosi. Di certo, Baby Shark ha tutto quello che deve avere una hit per catturare i ragazzini: il ritmo, la coreografia, i temi e la ripetitività.

 

Come spiegano pediatri e pedagogisti, i tormentoni ripetitivi che finiscono per sfiancare i genitori, sono invece molto rassicuranti per i bambini piccoli: crescendo si trovano a dover “mettere in ordine” grandi quantità di informazioni e per questo amano le canzoncine sempre uguali, che si ripetono nelle strofe cambiando solo poche parole e gli permettono di incasellare il mondo in categorie ben definite.

Baby Shark è amatissima dai piccoli, ma ha anche il pregio di non essere molto “odiata” dai genitori (come ad esempio è successo con altre hit come Pulcino Pio): da PinkFong spiegano che anche questa è una strategia, che i creator sono per la maggior parte genitori che danno la precedenza a cose che loro stessi possono “tollerare”. Così facendo, Baby Shark è arrivata addirittura a X Factor

Oggi Baby Shark, a tre anni dalla sua uscita, ha accumulato due miliardi di views sul video originale, riuscendo ad essere uno dei video più visti nella storia di YouTube: sono uscite linee di giocattoli a tema e la casa di produzione coreana non intende fermarsi qui. Genitori, siete avvertiti!

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