Un mini giardino nella tazza: come crearlo

Una sola regola per realizzare un delizioso teacup garden: dare sfogo alla creatività

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Avete il pollice verde o più semplicemente vi siete innamorati di quei deliziosi mini giardini ricreati in tazza visti sui social? Perché non ne realizzate uno anche voi? Non è così difficile come sembra. Vediamo insieme come procedere.

Normalmente nelle tazzine siamo soliti prendere il , il caffè o qualsiasi altra cosa beviamo a colazione, ma con un po’ di fantasia questi recipienti – ancora meglio se usurati – possono avere una seconda vita diventando dei piccoli terrari, cioè oggetti che ospitano fiori e altri elementi naturali.

Il mini giardino in tazza, o teacup garden se vogliamo essere più british, non è altro che un lavoretto del fai da te che può donare molta soddisfazione. Non solo è green friendly, ma porta la natura direttamente in casa nostra.

Normalmente in questi mini giardini troviamo fiori o piante grasse, ma possono essere abbelliti anche con figure fatate e altri elementi che, in grande, si ritrovano in un vero e proprio giardino, come sedie e tavoli.

Da dove iniziare? Rovistiamo nei vecchi set di tazzine. Tutti hanno qualche servizio che non usano più, magari perché sono un po’ vecchiotti o sono usurati. Scegliamo quello che, per colore e fantasia, ci sembra più adatto ad ospitare il mini garden.

Quindi procuriamoci palline di argilla per il drenaggio, terriccio, muschio e rametti di edera. Via libera anche alle piante grasse che fanno la loro figura nella composizione.

È importante anche personalizzare la tazza scelta ricreando un piccolo mondo fatato, che sarà popolato da esserini simpatici così come da tavolini, panche e tutto quel che potremmo trovare in una casa delle bambole. Dove reperirili? Sicuramente negli scatoloni del presepe potremmo trovare quel che fa al caso nostro.

Ora non resta che forare la tazza nella parte inferiore per consentire il passaggio dell’acqua. Riempiamola quindi di argilla, terra e poi possiamo passare alla decorazione superiore. Sistemiamo il muschio, i rametti, i sassi come più ci piace.

Se siamo a corto di idee e vogliamo qualche spunto, in rete ci sono diversi modelli ai quali attingere. Ma in fondo non esiste una regola se non quella di dare sfogo alla creatività.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti