Siamo in piena estate, un periodo dell’anno nel quale accendere l’aria condizionata in auto sembra quasi inevitabile. Tanti di noi, però, hanno anche paura che il climatizzatore possa far salire rapidamente i consumi di benzina e trasformare ogni viaggio in una spesa molto più pesante. L’aumento di consumi, in realtà, esiste davvero, ma non è sempre uguale: cambia in base alla velocità, al traffico, al tipo di impianto e persino al modo in cui raffreddiamo l’abitacolo.
- Perché l’aria condizionata aumenta il consumo di carburante
- Come usare il climatizzatore senza sprecare carburante
- Si consuma di più con l’aria condizionata o con i finestrini abbassati?
Perché l’aria condizionata aumenta il consumo di carburante
Nelle automobili con motore termico, il condizionatore ha un impatto sui consumi. Il suo compressore è collegato al motore attraverso la cinghia dei servizi e, quando viene attivato, richiede una quota aggiuntiva di potenza. L’assorbimento può variare indicativamente tra 2 e 5 kW, equivalenti a circa 3-7 cavalli, con valori superiori sui motori più piccoli o di vecchia concezione.
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Per compensare questo sforzo, la centralina aumenta la quantità di carburante inviata al motore. L’impatto, però, non è costante. In città, soprattutto nel traffico intenso e nelle frequenti ripartenze, il climatizzatore può aumentare i consumi del 20-30%. Nella circolazione urbana più fluida l’incremento può attestarsi intorno al 15-20%, mentre in autostrada può ridursi al 5-8%.
Il motivo è semplice. Se l’auto procede lentamente, serve molto più tempo per percorrere 100 chilometri e il peso dell’aria condizionata sul consumo chilometrico diventa maggiore. A velocità sostenute, invece, la stessa distanza viene coperta più rapidamente e il motore lavora in condizioni più efficienti.
Come usare il climatizzatore senza sprecare carburante
Per limitare i consumi non è necessario rinunciare al fresco. Dopo aver lasciato l’automobile sotto il sole, conviene aprire porte e finestrini per alcuni minuti, facendo uscire l’aria calda che può aver portato l’abitacolo oltre i 50 °C. Solo in seguito è opportuno attivare il condizionatore, inizialmente con il ricircolo, così da raffreddare l’aria interna più rapidamente.
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Una volta raggiunta una temperatura confortevole, è meglio disattivare il ricircolo e impostare il climatizzatore tra 22 e 24 °C, evitando regolazioni estreme. I sistemi automatici moderni possono risultare più efficienti di quelli manuali perché modulano il lavoro del compressore in base alla temperatura rilevata. Secondo i dati riportati, la modalità automatica può limitare l’aumento dei consumi al 5-6%, contro valori medi del 10-15% per alcuni sistemi manuali.
Attenzione anche a non lasciare il motore acceso soltanto per mantenere l’abitacolo fresco durante una vera sosta: il Codice della Strada vieta questa pratica e prevede sanzioni. Il divieto non riguarda invece semafori, code e arresti temporanei dovuti alla circolazione.
Si consuma di più con l’aria condizionata o con i finestrini abbassati?
Se invece vi state chiedendo se si consuma di più con l’aria condizionata o con i finestrini abbassati, sappiate che la risposta dipende soprattutto dalla velocità. In città e generalmente sotto i 50-60 km/h, viaggiare con i finestrini abbassati può risultare più conveniente, perché la resistenza aerodinamica aggiuntiva è ancora limitata. Quando la velocità cresce, però, l’aria entra nell’abitacolo, genera vortici e rende più difficile l’avanzamento dell’auto.
Prendiamo un veicolo che consuma 4,5 litri ogni 100 chilometri. In autostrada, con il climatizzatore acceso, un aumento del 10% porterebbe il consumo a circa 4,95 litri: 0,45 litri in più. Con il diesel a 2,05 euro al litro, l’aggravio sarebbe di circa 92 centesimi ogni 100 chilometri.
A 130 km/h, i finestrini aperti potrebbero invece aumentare il consumo del 15%, portandolo a circa 5,18 litri ogni 100 chilometri. La spesa aggiuntiva salirebbe così a circa 1,39 euro. In sintesi, alle basse velocità possono convenire i finestrini; in autostrada è generalmente più efficiente chiuderli e utilizzare l’aria condizionata.