Conoscete la vera storia di Aladino e la Lampada Magica?

Aladino e Lampada Magica è una vecchia favola araba alla quale si è ispirato il classico Disney: ecco cosa racconta

Tutti conoscono la storia di Aladdin raccontata dalla Disney, ma avete mai sentito la vera favola cui si è ispirata?

Tutti i bambini hanno amato la storia di Aladdin e la Lampada Magica. Dite la verità: quante volte vi siete spalmati sul tappeto dei vostri genitori sperando si alzasse in volo? E quante volte avete sfregato vecchie lampade per far uscire il genio e l’unica cosa che avete ottenuto è stata lasciare ditate sporche di cioccolata sull’oggetto? Scommettiamo tante. Eppure non tutti conoscono la vera favola di Aladino e la Lampada Magica. Nella versione originale della fiaba araba, Aladino era un lavativo che non aveva voglia di lavorare e fare nulla. Suo padre morì disperato senza che il figlio avesse voglia di alzare un dito e pure la madre non era molto contenta. Un giorno arrivò un uomo che disse di essere suo zio e gli promise mille ricchezza. Doveva recuperare però una lampada da sottoterra. La caverna era piena di gioielli, ma l’uomo – che si rivelò essere un mago cattivo – rinchiuse Aladino lì dentro quando il giovane si rifiutò di consegnare la lampada.

Aladino riuscì ad uscire grazie a un anello magico che aveva con sé. Questo evocò un genio che lo riportò a casa. E qui scoprì un’altra cosa: la lampada pure conteneva uno spirito che lo rese ricchissimo. Grazie a questo riuscì anche a farsi dare in sposa la principessa. Il mago cattivo però, era invidioso del successo di Aladino: gli rubò quindi la lampada e lo spedì in Africa con tutto il palazzo. Disperato, Aladino evocò allora il genio dell’anello chiedendo di essere trasportato nuovamente in Arabia. Ma, visto che lo spirito era meno forte del genio della lampada, riuscì solo a portare la principessa in Africa. Ed è qui che Aladino e Jasmine idearono un piano per ingannare il mago cattivo.

Jasmine invitò il mago a cena e lo fece addormentare con un sonnifero nel vino. Insieme ad Aladino decise allora di invocare il genio della lampada – rientrata in loro possesso – al quale chiesero di tornare in Arabia. Questo eseguì e da allora vissero per sempre felici e contenti. Tutti tranne il mago. Lui sta ancora in hangover da qualche parte.

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