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A cosa servono le cimici

Ecco a che cosa servono le cimici e qual è la loro posizione nell'ecosistema in cui viviamo

Molto spesso, soprattutto nella stagione in cui è più facile vederle nelle nostre case, ci si chiede a cosa servono le cimici. Basta una breve ricerca su internet per leggere ogni tipo di risposta, da quelle scientificamente più rigorose a quelle più fantasiose. In realtà una risposta esatta alla domanda “a cosa servono le cimici” non esiste, perché la domanda stessa è priva di senso. La natura non ragiona con categorie come “utile” o “inutile” e le cimici, come tutti gli esseri viventi, non esistono per una ragione o uno scopo preciso. Potremmo piuttosto dire che, a livello evolutivo, esistono perché sono riuscite ad inserirsi ed integrarsi in un determinato ecosistema e a sopravvivere come specie.

Le cimici si nutrono della linfa delle piante, e popolano abitualmente in estate orti e giardini in Europa e Asia. All’arrivo dell’autunno, quando le temperature cominciano a scendere, trovano rifugio e tepore nelle case. Sono considerate di solito animaletti particolarmente fastidiosi che ronzano in giro rumorosamente ed emettono, se uccise o infastidite, un odore molto forte e molto cattivo. Per questo, per infastidirci ulteriormente, non possiamo schiacciarle liberamente ma bisogna raccoglierle e liberarle all’esterno. Se vogliamo, le cimici esistono per nutrire gli uccelli, nel senso che è quello il loro posto nella catena alimentare e nell’ecosistema fortemente antropizzato in cui viviamo.

L’idea di insetti e animali utili e nocivi deriva dall’agricoltura tradizionale e di recente è stata recuperata dall’agricoltura bio. Insetti “buoni” o utili sono quelli che aiutano l’agricoltura, ad esempio nutrendosi di parassiti, come le coccinelle. Gli animali da eliminare sono invece quelli che danneggiano le colture, come ad esempio gli afidi delle piante. In quest’ottica, le cimici sono animali inutili, nel senso che non aiutano l’uomo e non combattono altri animali nocivi. Si tratta però di un ragionamento che cataloga gli animali in base alla loro utilità all’uomo, mentre la natura non fa questo tipo di distinzioni.

Quando si parla di biodiversità e di tutela di un ambiente e di un ecosistema, non si dovrebbe distinguere gli utili dagli inutili, perché gli ecosistemi non sono al servizio dell’uomo e le specie animali non sono state create con uno scopo preciso da assolvere. Le cimici, che scientificamente fanno parte del gruppo delle Pentatomidae, non sono belle, sono fastidiose e puzzolenti, ma esistono ed esisteranno, senza motivo, finché qualche altro insetto non andrà ad occupare il loro posto nel nostro ecosistema.

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