Come conservare lo Champagne: posizione, temperatura, umidità e luce ideale

Lo champagne è un delizioso liquido ambrato che va conservato in maniera adeguata, se si desidera mantenere inalterato il suo prelibato sapore

Fonte: flickr

Lo champagne, proprio grazie alle sue principali caratteristiche organolettiche che da sempre lo contraddistinguono, viene considerato il vino più longevo in assoluto. La sua durata però viene notevolmente influenzata in maniera diretta ed evidente dai metodi di conservazione che vengono messi in pratica dai rispettivi proprietari del vino. Uno degli errori più comuni riguarda la temperatura con la quale questo viene conservato e lasciato riposare prima di venire servito. È totalmente sconsigliato infatti, lasciare le bottiglie di champagne in ambienti eccessivamente caldi. Altrettanto sbagliata però è la consuetudine di riporre lo champagne all’interno del proprio frigorifero per tempi prolungati.

Lo champagne, così come tutti gli altri vini, deve riposare in cantina, luogo in cui solitamente la temperatura è ideale ed oscilla tra i dieci e i dodici gradi al massimo. Solamente poche ore prima del consumo è possibile e consigliabile raffreddarlo ulteriormente ponendolo in frigorifero per brevi archi temporali. Un ulteriore fattore da prendere in considerazione riguarda la posizione nella quale lo champagne viene conservato. Le bottiglie, in qualsiasi ambiente della casa si decida di conservarle, devono necessariamente essere riposte in maniera orizzontale.

Un simile accorgimento sfavorisce l’ingresso dell’aria e la contaminazione del gusto unico del vino. L’umidità è fondamentale durante le fasi di conservazione dello champagne. Essa infatti è capace di fornire al tappo in sughero un certo grado di elasticità. Ciò farà si che la bottiglia sia sempre sigillata in maniera ottimale. Un tasso di umidità che oscilli tra il 60% e il 70% è da considerarsi sufficientemente adeguato. Solitamente in cantina l’umidità non manca e proprio per tale ragione un simile luogo si conferma essere l’ideale per conservare al meglio lo champagne.

Un altro fattore da tenere bene a mente riguarda la luce. Il sole e le fonti luminose sono acerrime nemiche del vino, ma la faccenda si fa ancora più delicata se si parla di champagne. Proprio per tale ragione è consuetudine vendere lo champagne dentro bottiglie di vetro particolarmente scure. Queste sono capaci di schermare e bloccare l’accesso ai raggi UV, che possono risultare essere molto dannosi, soprattutto nei casi in cui il vino venga esposto alla luce per un periodo molto prolungato di tempo.

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