Come Joseph Gordon-Levitt in "The Walk" è diventato un funambolo

Nel film The Walk, Joseph Gordon-Levitt si è trasformato in un vero funambolo, grazie ad un maestro d’eccezione: ecco come ha fatto

The Walk è un film diretto da Robert Zemeckis, che racconta la storia di Philippe Petit, celebre equilibrista e funambolo che incide il suo nome nella storia nel 1974 quando decide di attraversare le torri del World Trade Center camminando su una corda tesa a più di 400 metri d’altezza.

Del funambolismo Petit dice: “Non sarà mai uno sport. Lo sport lo si fa per divertimento, per competere, non ha la profondità di un’arte. Io faccio teatro nel cielo. E questo in solitudine. In qualunque artista che si appassioni alla propria arte c’è sempre solitudine. È importante essere soli”.

Era il 6 agosto del 1974 quando Philippe dimostrò al mondo quanto poteva essere arte il funambolismo. Quella mattina infatti Philippe Petit camminò per quasi un’ora su una fune d’acciaio fra le due Torri Gemelle del World Trade Center: non aveva protezioni nè aiuti e lasciò di stucco i passanti, testimoni di un’impresa che entrò nella storia.

Il film The Walk racconta la preparazione necessaria all’impresa e lo svolgimento della stessa: dopo aver deciso di attraversare le torri del World Trade Center, Philippe viaggia dalla Francia agli Stati Uniti con la sua ragazza Annie e l’amico e fotografo Jean-Luis. Insieme si uniscono ad un piccolo gruppo di residenti e organizzano un modo per portare le attrezzature sul tetto degli edifici.

A interpretare Philippe Petit c’è l’attore Joseph Gordon-Levitt, che è stato sottoposto a molte sessioni di allenamento per riuscire a stare in equilibrio. Lo stesso Philippe Petit, che ora ha 68 anni, ha insegnato all’attore l’arte dell’equilibrismo partendo da una linea disegnata sul pavimento e arrivando alla fune sospesa nel vuoto. Sembra che Gordon-Levitt abbia un vero talento per il funambolismo: ha imparato a danzare sulla corda in soli 8 giorni.

Su Joseph Gordon-Levitt Philippe ha dichiarato: “ho voluto che venisse da me anche se avevamo solo otto giorni per allenarci. Inizialmente ho solo tracciato una riga a terra per farlo allenare, una cosa anche più difficile perché una linea morta non può rendere l’idea di cosa è il funambolismo. Comunque dopo solo otto giorni è riuscito ad attraversare una corda lunga trenta metri”.

Della sua impresa invece afferma: “una volta finita la prima traversata non volevo ancora festeggiare. Mi era servito solo per saggiare la corda. Mi sentivo come un re, elegantissimo seduto sul suo trono. Poi ho visto di sotto il pubblico e non volevo deluderlo e così in 45 minuti ho attraversato il filo otto volte“.

Nel film The Walk, Joseph Gordon-Levitt ha ridato vita all’impresa sensazionale di Philippe Petit, grazie anche ad un maestro d’eccezione: il miglior funambolo di tutti i tempi.

Joseph Gordon Levitt funambolo in The Walk

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