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La verdura più salutare al mondo, nominata dagli scienziati, si trova in ogni supermercato

Si trova nel reparto delle insalate e ha un sapore leggermente piccante

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Stefania Cicirello

Stefania Cicirello

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Ebbene sì: non si tratta del cavolo riccio, non sono gli spinaci e neppure i broccoli. La verdura che ha ottenuto il punteggio massimo in una nota classifica scientifica sulla densità nutrizionale è… il crescione d’acqua, una piccola pianta a foglia verde dal sapore leggermente piccante.

Il crescione d’acqua, chiamato scientificamente Nasturtium officinale, può essere trovato nel reparto delle insalate, tra le erbe aromatiche o all’interno di alcune confezioni di verdure miste. Non va confuso con il crescione romagnolo, che è invece una preparazione simile alla piadina.

Perché viene definito il più salutare

La definizione nasce da uno studio pubblicato nel 2014 sulla rivista dei Centers for Disease Control and Prevention statunitensi. La ricerca ha confrontato 47 tipi di frutta e verdura valutando la quantità di 17 nutrienti fornita rispetto alle calorie.

Tra le sostanze considerate c’erano fibre, proteine, calcio, ferro, potassio, zinco, acido folico e diverse vitamine. Il crescione d’acqua ha ottenuto un punteggio di densità nutrizionale pari a 100, superando cavolo cinese, bietola, foglie di barbabietola e spinaci.

Attenzione: questo risultato non significa che sia scientificamente la migliore verdura possibile per ogni persona. La classifica utilizza infatti uno specifico sistema di calcolo basato sui nutrienti presenti per 100 calorie e non considera ogni sostanza potenzialmente benefica contenuta negli alimenti.

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Vitamine e minerali contenuti nel crescione

Il crescione d’acqua è particolarmente ricco di vitamina K, importante per la coagulazione del sangue e la salute delle ossa. Contiene inoltre vitamina A, vitamina C, folati, calcio e potassio, a fronte di un apporto calorico molto basso.

Secondo Humanitas, il suo profilo nutrizionale può contribuire alla salute di ossa e denti, al buon funzionamento del metabolismo e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Il suo punto di forza resta comunque la densità nutrizionale: permette di aggiungere micronutrienti ai pasti senza aumentare molto le calorie. Questo, però, non trasforma il crescione in un alimento miracoloso né rende inutile mangiare altre verdure.

Come mangiarlo

Il crescione può essere consumato crudo nelle insalate, aggiunto a panini e toast oppure usato per preparare salse, vellutate e zuppe. Il sapore pungente ricorda in parte quello della rucola e può essere bilanciato con ingredienti più delicati.

Per mantenere meglio le vitamine più sensibili al calore, può essere aggiunto ai piatti soltanto alla fine della cottura. Prima di consumarlo crudo bisogna lavarlo accuratamente sotto acqua corrente, soprattutto quando viene acquistato sfuso.

Attenzione alla vitamina K

Una piccola raccomandazione in più per alcuni soggetti sensibili è doverosa: chi infatti assume farmaci anticoagulanti dovrebbe parlare con il medico prima di aumentare improvvisamente il consumo di alimenti molto ricchi di vitamina K. Non è necessariamente richiesto di eliminarli, ma è importante mantenere un’assunzione regolare e seguire le indicazioni ricevute dal proprio medico.

Ciò che ci dice lo studio analizzato, in ogni caso, non è mangiare soltanto crescione. Una dieta sana ed equilibrata continua a basarsi sulla varietà: alternare verdure a foglia verde, ortaggi colorati, legumi, frutta e cereali permette di assumere nutrienti diversi e complementari, e dare al nostro organismo tutto ciò di cui ha bisogno.

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