Negli Stati Uniti l'esercito usa TikTok per reclutare i giovani

TikTok utilizzato per reclutare giovani nell'esercito? Succede negli Stati Uniti, ma c'è un problema di sicurezza nazionale

17 Dicembre 2021
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Fonte: 123RF

Tutti noi abbiamo ormai da anni imparato a conoscere il potere immenso dei social network, ma in pochi potevano immaginare che, negli Stati Uniti, l’esercito stia di fatto utilizzando TikTok per reclutare i più giovani tra le sue fila.

I metodi dei reclutatori dell’esercito degli U.S.A. sono in realtà noti da anni e, da sempre, la loro attuazione è polemicamente messa in discussione. Talvolta, infatti, vengono addirittura considerati come una sorta di pubblicità ingannevole volta a circuire i ragazzi più ingenui ed influenzuabili. Tutto questo avviene oggi anche con l’utilizzo di TikTok. Ma sulla questione c’è un problema ancora più grosso.

Durante gli anni della sua amministrazione, Donald Trump ha vietato l’utilizzo di TikTok sui dispositivi appartenenti ai funzionari di governo e ai militari, o da loro in uso. La decisione risale al 2019 e rappresentava un metodo per evitare che l’app cinese potesse raccogliere dati sensibili riconducibili all’apparato istituzionale statunitense.

Ebbene, i reclutatori dell’esercito sono stati colti in fragrante a violare questo divieto. Il loro utilizzo di TikTok era infatti volto a individuare personalmente i giovani potenzialmente arruolabili. Una serie di azioni contro le quali il senatore repubblicano Marco Rubio si sta battendo con forza, al punto da avere addirittura inviato alla segretaria dell’esercito Christine Wormuth una lettera di proteste sull’argomento.

Ma come facevano i reclutatori ad individuare i giovani? Molto semplice: anche tramite i propri dispositivi personali, tentavano di raggiungere utenti di età adatta all’arruolamento al fine di reperire i loro contatti e cominciare così un’opera di persuasione.

Il problema, però, non è il metodo utilizzato dai reclutatori, ma essenzialmente il timore che ByteDance (l’azienda cinese che controlla TikTok) possa trasmettere i dati raccolti sui giovani americani e sui dispositivi del governo statunitense al Partito Comunista Cinese o comunque all’intelligence di Pechino. Una prospettiva per nulla rassicurante dal punto di vista della sicurezza nazionale americana.

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